Venezia torna a pagamento: al via da oggi e fino a luglio il ticket di ingresso da 10 euro per i turisti

Venezia è una città unica al mondo e proprio per questo ogni anno visitata da turisti provenienti da ogni dove, incuriositi dai suoi canali, dalle gondole, dall'architettura gotica, da celebri monumenti come il Ponte di Rialto e la Basilica di San Marco. Purtroppo, però, anche qui il peso di questo turismo di massa si è fatto insostenibile, diventando più uno svantaggio che un motivo di orgoglio e crescita. L'overtourism è un fattore che sta penalizzando molte mete turistiche, che sentono il peso di un flusso ormai ingestibile, soprattutto in alcuni momenti dell'anno: la concentrazione penalizza l'esperienza stessa del turista, oltre che la vita dei residenti. Ecco perché tante città stanno introducendo misure drastiche di contenimento, compreso il pagamento di un ticket di ingresso. Venezia stessa lo ha già sperimentato e la misura è tornata anche per il 2026: a partire da oggi, 3 aprile.
La reintroduzione del biglietto era stata annunciata mesi fa ed è da oggi una realtà con cui convivere per tutto l'anno. È stato stilato un calendario ben preciso, che comprende tutte le date in cui è previsto il pagamento:
- Aprile: 3, 4, 5, 6, 10, 11, 12, 17, 18, 19, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30
- Maggio: 1, 2, 3, 8, 9, 10, 15, 16, 17, 22, 23, 24, 29, 30, 31
- Giugno: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 12, 13, 14, 19, 20, 21, 26, 27, 28
- Luglio: 3, 4, 5, 10, 11, 12, 17, 18, 19, 24, 25, 26
In tutti gli altri giorni non è richiesto alcun adempimento: né pagamento, né acquisizione di esenzione. Sono più date rispetto al 2025: si è passati da 54 a 60, ma stavolta il contributo non sarà applicato alle isole minori. Secondo i dati dell'anno scorso il numero di visitatori è diminuito solo leggermente durante l'estate, passando da una media di 16.676 nel 2024 a 13.046 nel 2025.
Il biglietto costa 10 euro con tariffa ridotta a 5 euro per chi prenota l'ingresso con quattro giorni o più di anticipo. Entrare in città prima delle 8:30 e dopo le 16:00 esenta dal pagamento del pedaggio, dal quale sono chiaramente esclusi anche residenti, lavoratori, chi pernotta in una struttura ricettiva in città. Le criticità maggiori, infatti, arrivano dai visitatori occasionali in giornate critiche, quelli mordi e fuggi.
Il mancato pagamento del biglietto, per chi non ha diritto all'esenzione, comporta una multa da 50 a 300 euro. Il contributo si paga sul sito ufficiale, e dà diritto a un codice di accesso che verrà verificato in uno dei sette punti di accesso dislocati in tutta Venezia, tra cui la stazione ferroviaria di Santa Lucia.
La decisione di accedere previo pagamento è una necessità sia per gestire meglio i flussi turistici giornalieri, sia per proteggere la città dall'overtourism. I fondi ricavati serviranno a sostenere i costi di manutenzione e pulizia del centro storico, per offrire un'esperienza di viaggio ottimale ai turisti. Il 25 aprile 2024, primissima data di applicazione, ha segnato un record per Venezia, che è diventata la prima città del mondo a richiedere un contributo d'accesso per poter visitare il centro storico, ma se ne parlava già dal 2018. Gli esempi precedenti in Italia, riguardavano borghi decisamente più piccoli, ma che ugualmente necessitavano di tutele: Civita di Bagnoregio per esempio ha il ticket di accesso già dal 2013, Corenno Plinio dal 2022.