Treni di Primavera 2026 sulla Transiberiana d’Italia: partenze in calendario, tratte e costi dei viaggi

Con l’arrivo della bella stagione torna uno dei viaggi ferroviari più suggestivi e affascinanti d’Italia. La Transiberiana d’Italia, conosciuta anche come Ferrovia dei Parchi, ha pubblicato il calendario ufficiale dei treni di Primavera 2026, consultabile sul suo sito ufficiale. Tra il 29 marzo e il 2 giugno il treno storico ripercorre l’Appennino abruzzese con partenze da Sulmona e soste nei borghi lungo il percorso, offrendo ai viaggiatori un’esperienza davvero mozzafiato tra natura, tradizioni e visite guidate. I prezzi oscillano dai 60 agli 75 euro per gli adulti, a seconda della tratta e del tour scelti.

Transiberiana d’Italia in Primavera 2026, le partenze in calendario
La stagione primaverile della Ferrovia dei Parchi si svolge dal 29 marzo al 2 giugno 2026, con un calendario fitto di corse distribuite tra fine settimana e ponti festivi, tutte volte a far scoprire la geografia di alcuni dei posti più suggestivi dell’Appennino, tra natura e panorami mozzafiato. Le partenze coincidono con i sabato e le domeniche nel dato periodo, mentre sono previste corse speciali per Pasqua e Pasquetta, 5 e 6 aprile, oltre a quelle per i ponti del 25 aprile e del 1 maggio. Il calendario include anche date molto richieste come il 25 e 26 aprile, quando infatti è previsto il treno storico con destinazione Isernia. Le vendite sono già aperte e, come ogni anno, i posti tendono a esaurirsi rapidamente, soprattutto nei giorni festivi.
Le tratte dei treni di Primavera 2026 sulla Transiberiana d’Italia
Il percorso principale si sviluppa lungo la storica linea ferroviaria che collega Sulmona all’Alto Sangro e fino a Isernia, attraversando paesaggi montani tra i più spettacolari dell’Appennino. Durante il viaggio sono previste diverse soste intermedie in borghi e stazioni di montagna, tra cui Castel di Sangro, Campo di Giove, Alfedena e Barrea. Le fermate permettono ai passeggeri di partecipare a escursioni come quella ad Alfadena, trekking a Scontrone, degustazioni e visite guidate nei musei della zona come il Museo Aufidenat, trasformando il viaggio in un’esperienza immersiva tra cultura locale e natura. Per quanto riguarda invece il 25 e 26 aprile, non solo il treno storico torna a percorrere tutti i 128 chilometri della tratta, ma permette anche di fare delle tappe davvero incredibili a Isernia, dove è possibile visitare il MOFIS, il museo ferroviario di Isernia vicino al parco urbano cittadino, e a Carpinone, potendo scegliere tra le normali tratte o un weekend con notte inclusa.
Prezzi dei biglietti e dove acquistarli
I prezzi dei biglietti per la Primavera 2026 sono variabili ma, in linea generale, si aggirano intorno ai 60-75 euro per gli adulti e 30-35 euro per i bambini per il viaggio andata e ritorno. Il costo comprende il viaggio sul treno storico e l’animazione a bordo, mentre eventuali pranzi o attività extra sono esclusi. L’acquisto dei biglietti avviene esclusivamente online sul sito ufficiale della Ferrovia dei Parchi, dove è possibile consultare anche il calendario completo, la disponibilità e dettagli dei singoli itinerari.
I pacchetti viaggio di Primavera 2026 sulla Ferrovia dei Parchi
Accanto ai biglietti singoli, la Ferrovia dei Parchi propone anche pacchetti viaggio che includono pernottamenti, visite guidate e servizi aggiuntivi. Le offerte possono prevedere soggiorni di una o più notti in strutture locali, con itinerari che combinano il viaggio in treno storico a esperienze sul territorio, tra castelli, borghi e percorsi naturalistici. Il 25 e 26 aprile il pacchetto speciale include gli spostamenti andata e ritorno e il pernottamento a Isernia per un prezzo di 179 euro a persona; quello invece dal 24 al 26 aprile include 2 notti a un prezzo totale di 269 euro. Dal 1 al 3 maggio si può invece soggiornare in Abruzzo per visitare i Trabocchi e i piccoli borghi a un prezzo di 295 euro, mentre a Pasquetta si può fare il giro dei borghi più belli d'Italia, incluso Scanno e Barrea, per 285 euro. Ci sono poi i pacchetti riservati per gli automuniti che permettono di visitare Sulmona, Carovilli e Scontrone con dei biglietti che variano dai 165 ai 265 euro.