Riaprono i giardini di Villa Taranto, con il loro suggestivo labirinto di tulipani

Con l’avvicinarsi della primavera torna in tutta Italia il desiderio di riscoprire la natura e i paesaggi fioriti, dopo un inverno che è sembrato interminabile. Uno dei luoghi più attesi dagli appassionati di giardini e botanica è pronto a riaccogliere i visitatori: i Giardini Botanici di Villa Taranto, affacciati sulle acque del Lago Maggiore a Verbania, spiccano per la loro bellezza e unicità. Qui, ogni stagione offre uno spettacolo diverso, ma è in primavera che il parco regala il suo momento più suggestivo, grazie anche al grande labirinto di tulipani che incanta per colori, profumi e geometrie particolari. Per l’anno 2026 l’apertura è stata anticipata al 6 marzo, una scelta che permette di accogliere i primi visitatori in anticipo rispetto al normale calendario stagionale.

La storia della Villa
La storia di Villa Taranto è profondamente legata alla visione e alla passione di un personaggio in particolare: il capitano scozzese Neil Boyd McEacharn. All’inizio del Novecento, nel 1931, McEacharn acquistò questa proprietà sul Lago Maggiore con l’obiettivo di creare un giardino che fosse al tempo stesso un laboratorio di botanica e un luogo di grande fascino paesaggistico. Con una dedizione davvero instancabile, organizzò la trasformazione di un terreno in un giardino di fama internazionale, modellando i viali, le terrazze, le siepi e i piccoli laghetti con un gusto eleegante e un’attenzione per i dettagli che affondano le radici nello stile dei grandi giardini europei, soprattutto quelli inglesi.

Le collezioni botaniche sono state rifornite da tutto il mondo, anche con specie difficili da trovare o poco conosciute in Europa. L'apertura ufficiale dei giardini al pubblico risale al 1952, quando McEacharn decise di condividerne la bellezza con i visitatori. Dopo la sua morte, nel 1964, la gestione passò a un ente senza scopo di lucro, Ente Giardini Botanici Villa Taranto "Cap. Neil Mc Eacharn", che ancora oggi continua a preservare e ampliare la collezione botanica.

Cosa vedere nei Giardini
Villa Taranto rimane ancora oggi un progetto di armonia tra natura, arte e paesaggio. In particolare, i Giardini Botanici di Villa Taranto si estendono su una superficie di circa 16 ettari, attraverso cui si sviluppano oltre 7 chilometri di viali che conducono a scoprire un patrimonio vastissimo con oltre 1000 piante non autoctone e circa 20000 varietà di specie, tra cui collezioni di piante rare, specie esotiche e piante fiorite studiate.

I Giardini sono caratterizzati da grandi spazi aperti, dove aiuole geometriche e prati curati incontrano i viali alberati, ma ben presto si entra nel cuore della varietà botanica con sentieri che guidano all’interno di serre, stagni di ninfee e spazi dedicati alle piante acquatiche. Una delle attrazioni più amate di Villa Taranto è sicuramente il labirinto di tulipani, un'installazione stagionale davvero incredibile che, con i suoi colori vivaci, attira turisti da tutto il mondo.

La struttura è pensata sia come elemento estetico sia come esperienza di scoperta, con percorsi creati per conoscere varietà di tulipani di forme e tonalità differenti, trasformando la passeggiata in vero e proprio museo a cielo aperto. Oltre ai tulipani, da marzo in avanti si susseguono fioriture di magnolie, azalee, rododendri e bulbose di varia natura, mentre in estate domina il fiore di Victoria Cruziana, la grande ninfea acquatica tropicale, insieme a dalie, ortensie e altre specie stagionali che animano i viali.
Orari e biglietti
Per la stagione 2026, i Giardini Botanici di Villa Taranto apriranno sabato 6 marzo. La visita ai Giardini dura circa 2 ore e sono visitabili da marzo ad ottobre, i prezzi dei biglietti e gli orari per questa stagione saranno comunicati a breve sul sito online; i bambini dai 5 anni in giù non pagano, mentre il biglietto per gli adulti si aggira attorno ai 15 euro.