Qual è l’isola che paga vitto e alloggio ai turisti che si prendono cura dei gatti randagi

Chi ama i gattini e passerebbe ore a coccolarli ha la possibilità di "scroccare" una vacanza. I fan dei felini, infatti, hanno la possibilità di fare una fuga su una bellissima isola greca approfittando di un'occasione riservata solo a loro: è un'opportunità perfetta per risparmiare. La proposta arriva dritta da un ente di beneficenza di Syros, isola greca del Mar Egeo a 70 miglia dal porto del Pireo. L'isola ospita circa 3.000 gatti randagi a cui le persone del posto sono affezionatissime: tutti se ne prendono cura con amore.
Esiste anche una fitta rete di volontari, legati a un'associazione del posto che si dedica proprio alla cura dei felini: mantenerli puliti, portare loro il cibo, coccolarli. Sono attenzioni che vengono riservate loro tutti i giorni: un modo per tutelarli, proteggerli, salvaguardarli mantenendoli però nel loro habitat. La gente del posto si aspetta anche dai turisti la stessa cura. In particolare, Syros Cats ha deciso di offrire a volenterosi turisti appassionati di gatti la possibilità di fare una vacanza a prezzo contenuto.
L'organizzazione, infatti, ha deciso di accogliere dei volontari da altri Paesi, che si occuperanno dei gatti per un minimo di un mese in cambio di alloggio, colazione e utenze gratuite. I volontari dovranno provvedere di tasca loro solo al viaggio verso l'isola, ai pranzi e alle cene. I volontari dell'associazione chiedono ai turisti di trascorreranno cinque ore al giorno, cinque giorni alla settimana occupandosi dei randagi del posto. Le mansioni quotidiane includono la pulizia delle lettiere, la toelettatura, eventualmente la somministrazione di farmaci, il trasporto dei gatti malati, feriti o non vaccinati dal veterinario. Ai candidati, oltre a prendersi cura dei gatti, è chiesto anche un occhio di riguardo ai turisti, magari accompagnarli in giro e far conoscere l'isola (gatti compresi ovviamente).
Hanno la precedenza nella selezione coloro che hanno ricevuto una formazione o esperienza lavorativa come infermieri veterinari o che hanno già gestito e interagito con gatti selvatici. "Ma saremo lieti di accogliere qualsiasi amante dei gatti, purché sia disposto a sporcarsi le mani, sia affidabile, autosufficiente e puntuale" si legge nell'offerta. L'ente accetta solo quattro volontari alla volta, provenienti da qualunque parte del mondo, quindi è richiesta tolleranza verso persone di ogni religione, costume e provenienza.
A ogni volontario viene assegnata una stanza, con cucina e bagno in condivisione. Al momento, le candidature sono chiuse: c'è stato un enorme interesse per i primi mesi dell'anno, ma nuove candidature si apriranno nei prossimi mesi. Infatti, il soggiorno a Syros è concesso per soli 90 giorni a chi possiede passaporto non UE, come impongono le norme Schengen, dunque prossimamente ci sarà spazio per nuovi volontari che prenderanno il posto di quelli con l'autorizzazione scaduta.