Qual è il piccolo villaggio dove si producono tutte le lanterne rosse cinesi

Si conclude oggi il Capodanno Cinese, quest’anno dedicato all’anno del Cavallo di Fuoco secondo lo zodiaco lunare, dopo che molte città nel mondo hanno visto l’esplosione di colori, fuochi d’artificio e soprattutto la presenza delle iconiche lanterne rosse che illuminano strade, cortili e templi in tutta la Cina. Queste lanterne non sono solo decorazioni, ma veri e propri simboli carichi di significato, associati alla prosperità, alla fortuna e alle celebrazioni del nuovo anno. Tuttavia, nonostante l’enorme diffusione, quasi tutte le lanterne che si vedono nelle città e nei paesi non sono prodotte localmente nelle metropoli, ma arrivano da un villaggio cinese dove questa produzione si è concentrata nel tempo: Tuntou.
Tuntou, la città dove si producono più lanterne al mondo
Quasi tutte le lanterne rosse usate in Cina durante le celebrazioni del Capodanno lunare vengono realizzate in un singolo villaggio della provincia di Hebei, nel nord del Paese, Tuntou. In questo villaggio le famiglie lavorano per mesi per soddisfare la domanda nazionale e internazionale: gli artigiani preparano milioni di unità ogni anno, assemblando il telaio, tagliando la carta, applicando il colore rosso e le decorazioni ornamentali, e infine completando il prodotto con il fissaggio delle strutture interne. Ogni fase del processo è spesso manuale o semi-artigianale, valorizzando competenze trasmesse all’interno delle famiglie tramandate di generazione in generazione. Ma non è assolutamente un caso, Tuntou ha sviluppato questa specializzazione nel tempo, tanto che circa l’80 % delle lanterne rosse utilizzate in tutte le celebrazioni in Cina proviene da qui ed è conosciuta ormai da centinaia di anni come la città delle lanterne cinesi. È, inoltre, proprio a Tuntou che vengono prodotte le lanterne del palazzo di Gaocheng che sono considerate un bene culturale immateriale della provincia di Hebei.

Come funziona la produzione di lanterne a Tuntou
Nel villaggio di Tuntou, la produzione di lanterne rosse è diventata quasi un’economia stagionale che coinvolge un’ampia parte della comunità locale. Durante i mesi antecedenti il Capodanno lunare i laboratori si riempiono di materiali: carta rossa, gambi di bambù, strutture metalliche per il telaio, pigmenti, corde e nastri. Le famiglie prendono ordini da negozi, mercati e distributori in tutto il Paese e lavorano per soddisfarli in tempo per la stagione delle feste. Lavoratori di tutte le età, in genere si fanno le prime esperienze attorno ai 10 anni quando si è ancora bambini, partecipano alla produzione, da chi prepara la carta e la struttura, a chi disegna o stampa i caratteri di auguri, fino a chi assembla i pezzi e chi controlla la qualità finale.

Non tutte le lanterne sono identiche, esistono varie dimensioni, motivi ornamentali e stili diversi, ma il colore rosso rimane il punto in comune per tutte, perché tradizionalmente associato a fortuna, felicità e allontanamento degli spiriti maligni. La produzione di lanterne ha anche un impatto economico importante per la comunità, la domanda stagionale porta occupazione alle famiglie, che spesso dipendono da questa attività soprattutto durante la stagione più intensa dell’anno. Gli abitanti del villaggio vivono di questo, sono abituati a camminare per le strade e vedere lanterne o materiali per produrle in giro, anche se, ultimamente, sempre più giovani stanno pensando di trasferirsi nella città e questo potrebbe mettere a rischio la sopravvivenza di un’attività tradizionale che va avanti da centinaia di anni.

Origine e significato delle lanterne rosse
Le lanterne rosse cinesi hanno origini antichissime. Nate sotto la dinastia Han, 206 a.C.-220 d.C., erano usate inizialmente come lampade funzionali e poi, con un uso più consolidato durante la dinastia Tang (618-907 d.C.), per illuminare templi e palazzi. Le lanterne rosse sono legate in modo indissolubile alla Festa delle Lanterne, l’antica celebrazione che chiude i 15 giorni di festeggiamento del capodanno cinese (quest’anno sarà proprio oggi 3 marzo), a tal punto che esiste anche una leggenda: secondo uno dei racconti più popolari gli abitanti di un villaggio, per proteggersi da un dio arrabbiato, appesero lanterne rosse fuori dalle loro porte per far credere che la città fosse già in fiamme, ingannandolo e salvandosi.

Ma le lanterne rosse non sono semplici elementi decorativi, incarnano aspettative positive, auguri e simbolismi importanti che si tramandano da secoli e secoli: sono un potente simbolo di fortuna (colore rosso), vitalità e gioia. Durante il Capodanno lunare vengono appese ai portoni di casa, alle vie principali delle città e nei templi per rappresentare prosperità, riunione familiare e pace. Durante la Festa delle Lanterne, queste installazioni diventano parte di rituali tradizionali, spesso accompagnati da giochi, spettacoli e cerimonie pubbliche e gli ideogrammi che si trovano sulle lanterne spesso esprimono auguri per un anno fortunato o frasi che richiamano salute e successo per le persone a cui si tiene.