Qual è il paese in cui le persone si fanno più docce alla settimana

L’idea di pulizia quotidiana non è un concetto universale, ma può variare a seconda di diversi fattori: ciò che per alcuni è routine quotidiana può sembrare superfluo o addirittura eccessivo altrove. Le abitudini di igiene personale sono influenzate dal clima, dalla cultura, dall’accesso all’acqua e da norme sociali che cambiano da paese a paese. Una recente indagine globale condotta da Kantar Worldpanel, l’istituto internazionale di ricerche di mercato, ha analizzato la frequenza delle docce settimanali, rivelando differenze notevoli nelle abitudini quotidiane di igiene. I dati rivelano che tra i paesi occidentali, l’Italia è tra i primi posti in Europa per il numero di docce settimanali. Secondo il report, infatti, la frequenza media globale di docce si attesta intorno a 5 volte alla settimana, con variazioni marcate tra regioni più calde e più fredde. Al vertice della classifica mondiale emerge però un paese che quasi raddoppia queste cifre, il Brasile, dove la media di docce settimanali per persona supera di gran lunga quella di molti altri paesi.
Perché il Brasile è il paese in ci si doccia di più
Il Brasile si distingue per un’abitudine alla doccia che va ben oltre l’igiene quotidiana. Secondo il report internazionale, infatti, i brasiliani si fanno in media 14 docce alla settimana, ovverp circa due al giorno, molto più della media mondiale di cinque. Questo dato non nasce solo da una particolare attenzione per la pulizia personale, ma è fortemente condizionato dal contesto climatico del paese. Gran parte del Brasile ha un clima costantemente caldo e umido, con temperature medie annuali elevate (in certe regioni si rimane sempre sui 30 gradi), che spingono le persone a docciarsi più volte al giorno per far fronte al sudore e al disagio provocati dal caldo. Oltre all’ambiente esterno, cultura e stile di vita giocano un ruolo importante: la doccia è spesso percepita non solo come un gesto igienico ma anche come un momento di freschezza personale, un’abitudine radicata nella routine quotidiana.
Docce e culture, come cambiano le abitudini nel mondo
Lo studio evidenzia come le abitudini di doccia rispecchino fortemente le condizioni ambientali e culturali. Nei paesi con climi più rigidi o temperati, come molte nazioni europee, la frequenza delle docce tende a essere più bassa rispetto a regioni tropicali o subtropicali. Anche se l’Italia è spesso citata come una delle nazioni europee con alta frequenza di docce, la media rimane comunque inferiore rispetto a quella registrata nei paesi più caldi. Queste differenze possono essere legate non soltanto alla temperatura esterna, ma anche alle aspettative sociali riguardo all’igiene personale, alla disponibilità di acqua corrente e alla percezione culturale di freschezza e benessere. In alcune culture, per esempio, la doccia è una routine mattutina irrinunciabile; in altre ancora invece è più legata ad attività specifiche come lo sport o al rientro a casa alla sera. La relazione tra ambiente, stile di vita e igiene quotidiana resta quindi un punto chiave importante in questa analisi.