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Perché TikTok è il migliore agente di viaggi del momento

TikTok è diventato il più potente agente di viaggio contemporaneo: per quale motivo la piattaforma social riesce a conquistare i viaggiatori?
A cura di Valeria Paglionico
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I social media hanno ormai invaso ogni aspetto della nostra quotidianità: se inizialmente venivano usati solo per tenersi in contatto con le persone care più o meno distanti, ora sono diventate piattaforme di comunicazione a 360 gradi. Sui propri account si può fare informazione, pubblicità e business, accumulando giorno dopo giorno decine e decine di followers da "influenzare". Non sorprende, dunque, che anche nel settore travel le tendenze del momento vengano ispirate proprio dai video virali. La cosa che solo in pochi avrebbero mai immaginato è che un giorno TikTok sarebbe diventato un potentissimo agente di viaggi: ecco per quale motivo.

Come usare TikTok per l'organizzazione di un viaggio

Come si organizza un viaggio ai giorni nostri? Si fanno ricerche sui social, dai sopralluoghi in aeroporto ai diari di viaggio, fino ad arrivare ai tour dei musei e ai ristoranti più famosi. Stando a quanto rivelato da Dragonpass, un'azienda che offre abbonamenti e sconti per i viaggi, è soprattutto TikTok che può essere considerato il più potente travel agent contemporaneo. Attraverso i video e i reel virali, infatti, si può decidere dove andare, quanto lontano volare e se partire o meno da soli: le informazioni date sono così precise che ancor prima di arrivare a destinazione si conoscono tutti i dettagli della vacanza, dal come arrivare dall'aeroporto all'hotel a quanto costa uno specifico locale.

Perché TikTok piace tanto ai viaggiatori

La visibilità dei video di TikTok crea fiducia, ancora di più di quanto succede con un agente di viaggio. Questa sensazione è ancora più intensa quando si parla di viaggiatori solitari o di turisti che volano per la prima volta oltreoceano. "Quando qualcuno osserva una persona reale che naviga con successo in un aeroporto o raggiunge una destinazione, il cambiamento di mentalità è semplice: se ci riesce loro, posso farcela anch'io", ha spiegato Andrew Harrison-Chinn, direttore marketing di Dragonpass. Come se non bastasse, il 73% dei viaggiatori si è lasciato ispirare dagli influencer, il 61% ha scoperto luoghi attraverso i reel di TikTok e il 44% dei giovani tra i 25 e i 34 anni ha preso in considerazione mete mai programmate prima. Insomma, i social hanno decisamente semplificato il settore, peccato che il tutto vada a discapito degli agenti di viaggio in carne e ossa.

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