video suggerito
video suggerito

Nemi il borgo delle fragole nel Lazio è il posto perfetto da visitare in primavera

Tra storia antica, navi romane e natura, Nemi è uno dei borghi più affascinanti dei Castelli Romani, affacciato su un lago vulcanico e famoso per le sue fragoline di bosco.
A cura di Elisa Capitani
0 CONDIVISIONI
Barattoli di fragole a Nemi, Lazio
Barattoli di fragole a Nemi, Lazio

Con l’arrivo della primavera, l’Italia intera inizia a cambiare volto, tra temperature più miti e incredibili fioriture: i boschi tornano verdi, l’aria si riempie di profumi e i piccoli borghi diventano mete perfette per una gita fuori porta. È il momento in cui natura, storia e tradizioni locali si incontrano, spesso intorno a prodotti stagionali che diventano simbolo di un territorio e in questo senso, tra i luoghi che meglio raccontano questo legame c’è sicuramente Nemi, piccolo borgo dei Castelli Romani affacciato sull’omonimo lago vulcanico. Situato nel cuore del Parco Regionale dei Castelli Romani, il paese è noto per le sue fragole e fragoline di bosco, per il panorama sul lago vulcanico e per una storia che affonda le radici nell’antica Roma. Qui convivono archeologia e natura, dalle celebri navi imperiali rinvenute sul fondo del lago fino ai sentieri immersi nei boschi che circondano il cratere vulcanico.

Nemi, Lazio
Nemi, Lazio

Le origini del borgo e la navi romane

La storia di Nemi è legata fin dall’antichità al lago che si apre ai piedi del borgo, già in epoca romana questo specchio d’acqua aveva infatti un forte valore simbolico e religioso. Sulle sue rive sorgeva un importante santuario dedicato alla dea Diana, frequentato da persone provenienti da tutta l’area del Lazio. Proprio nel lago furono costruite due imponenti navi volute dall’imperatore Caligola nel I secolo d.C. Si trattava di gigantesche imbarcazioni decorate con mosaici, statue e strutture architettoniche, utilizzate probabilmente per cerimonie religiose o come residenze galleggianti di rappresentanza.

Il borgo di Nemi, Lazio
Il borgo di Nemi, Lazio

Per secoli la loro esistenza fu solo una leggenda, finché tra il 1928 e il 1932 vennero recuperate grazie a una grande operazione archeologica a seguito dell’abbassamento del livello del lago di oltre dieci metri. Le due navi furono poi collocate all’interno dell’attuale Museo delle Navi Romane, costruito negli anni '30 appositamente per ospitarle. Purtroppo andarono distrutte in un incendio nel 1944 durante la Seconda guerra mondiale, ma il museo conserva ancora reperti, modelli e ricostruzioni che raccontano questa straordinaria pagina dell’archeologia italiana.

Il lago di Nemi e il borgo
Il lago di Nemi e il borgo

Nemi, il borgo delle fragole

Ma ad aver reso celebre Nemi sono state soprattutto le sue fragole. Il borgo è, infatti, noto in tutta Italia per le fragoline di bosco coltivate sui pendii vulcanici che circondano il lago. Grazie al terreno fertile e al clima particolare della zona dei Castelli Romani, questi piccoli frutti sviluppano un aroma intenso e un sapore molto dolce. Proprio da questa tradizione nasce il soprannome di borgo delle fragole. Le fragoline vengono utilizzate in numerose ricette locali, dai dolci ai liquori, e sono protagoniste della storica Sagra delle Fragole di Nemi, una festa che si svolge ogni anno tra fine primavera e inizio estate. Durante l’evento il paese si riempie di stand gastronomici, spettacoli folkloristici e sfilate in costume tradizionale, mentre le fragole vengono servite in coppe decorate e ricette tipiche.

Le fragole di Nemi, Lazio
Le fragole di Nemi, Lazio

Cosa vedere a Nemi tra natura e panorami

Oltre alle fragole e al museo dedicato alle navi romane, Nemi offre numerose attrazioni legate soprattutto alla natura e al paesaggio. Il borgo si affaccia su uno dei laghi vulcanici più suggestivi del Lazio, incastonato nel cratere di un antico vulcano dei Colli Albani. Il panorama sul lago, visibile dai belvedere del paese e anche da varie terrazze suggestive, è uno degli scorci più celebri del comune.

Nemi e lago, Lazio
Nemi e lago, Lazio

Il territorio circostante fa parte del Parco Regionale dei Castelli Romani, una vasta area protetta che comprende boschi, sentieri e percorsi naturalistici ideali per passeggiate o escursioni. Nei dintorni si trovano anche importanti siti archeologici, come i resti dell’antico santuario di Diana e diversi punti panoramici che permettono di osservare il lago dall’alto.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views