L’isola più bella del mondo si trova nello Stretto di Hormuz: ha spiagge rosse e una valle arcobaleno

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Lo Stretto di Hormuz è attualmente un luogo strategico della guerra in Iran ma prima del conflitto era un luogo di vacanza molto ambito. L’isola di Hormuz con le sue spiagge rosse, le sue suggestive grotte di sale e le sue incantevoli valli arcobaleno, è sempre stata definita tra le più belle al mondo.

Lo Stretto di Hormuz, al largo della costa iraniana, è il luogo finito al centro dell'attenzione dei media a causa della guerra in Medio Oriente. La sua importanza strategica è dovuta al fatto che è proprio qui che transita oltreun quarto del commercio mondiale di petrolio via mare, di cui il 90% è diretto in Asia. La cosa che in pochi sanno è che, prima di finire al centro del conflitto, è sempre stato un luogo di vacanza molto ambito. Nello Stretto, infatti, c'è un'isola omonima con spiagge di sabbia rossa, suggestive grotte di sale e una spettacolare valle arcobaleno, da molti definita l'isola più bella del mondo.

L'isola a forma di goccia dai colori arcobaleno

L'isola di Hormuz si trova a soli 8 km dalla costa iraniana, dunque nell'omonimo Stretto, e, nonostante sia quasi sconosciuta, vanta una bellezza mozzafiato, quasi ultraterrena, tanto da essere definita una delle isole più belle del mondo. Vanta un'originale forma a goccia, presenta panorami surreali contraddistinti da rocce vulcaniche, sale e minerali che brillano sotto i raggi del sole e può essere girata interamente in scooter in circa 40 minuti. Il suo paesaggio è formato da ossido di ferro e altri minerali, il che la rende un luogo incantato e multicolore (tra i suoi soprannomi c'è anche "isola arcobaleno"). Perfetta per gli escursionisti in cerca di panorami mozzafiato, è la meta ideale anche per i geologi e amanti della natura alla ricerca di formazioni rocciose suggestive.

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La Dea del sale a Hormuz

Cosa vedere sull'isola di Hormuz

Nell'isola di Hormuz si può visitare la Valle dell'Arcobaleno, dove fasce verdi, arancioni, viola e rosa attraversano il paesaggio, oppure la "Dea del sale", una montagna scintillante formata da granelli di sale, che secondo i locali avrebbe incredibili proprietà curative. Nell'entroterra, invece, c'è la Saffron Valley con i suoi toni del giallo e dell'oro. Il luogo più suggestivo, però, è la Red Beach, una spiaggia rossa a prova di scatto Instagrammabile. L'isola è piena di terra rossa, chiamata gelack dai locali: è ricca di ossido di ferro, viene considerata commestibile, tanto da essere utilizzata come spezia in salse e marmellate, e può essere sfruttata anche nella cosmetica e nella produzione di vetro e ceramica. Insomma, l'isola di Hormuz è il paradiso remoto e incontaminato da visitare almeno una volta nella vita ma, considerando la situazione attuale, nei prossimi mesi sarà impossibile farlo.

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Red Beach
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