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Le cascate più grandi del mondo si trovano sott’acqua ed ecco perché è impossibile vederle

Dimenticatevi del Niagara, la cascata più grande del mondo è sottomarina e si trova nello Stretto di Danimarca, dove l’acqua precipita per 3 chilometri nelle profondità dell’Oceano.
A cura di Elisa Capitani
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Stretto di Danimarca
Stretto di Danimarca

Quando si parla di cascate spettacolari, la mente corre subito a nomi famosi in tutto il mondo come le Cascate del Niagara tra Stati Uniti e Canada o le altissime Angel Falls in Venezuela, considerate per molti anni il simbolo per eccellenza delle cascate. Tuttavia, ciò che potremmo definire la cascata più grande del mondo non si trova da nessuna parte sulla terraferma, né è visibile a occhio nudo. Si tratta di un fenomeno sottomarino immenso e quasi completamente ignorato: una cascata che si sviluppa lungo il fondale dell’Atlantico settentrionale, tra Groenlandia e Islanda, in un luogo che gli scienziati chiamano la cataratta dello Stretto di Danimarca. Questa cascata raggiunge un dislivello di circa 3.500 metri, superando di gran lunga l’altezza delle cascate più celebri del pianeta, e crea un fenomeno assolutamente incredibile.

Dove si trova la cascata più grande del mondo

La cataratta dello Stretto di Danimarca si estende sotto il tratto di oceano che separa la costa sudorientale della Groenlandia da quella nordoccidentale dell’Islanda, nella parte settentrionale dell’Oceano Atlantico. Non si tratta di una singola cascata verticale come quelle che potremmo visitare su un fiume o a bordo di una scogliera sul mare: in questo caso, il fondale scende ripidamente per oltre 3 chilometri, creando un salto continuo in cui masse d’acqua si riversano dall’alto verso il basso lungo una discesa sottomarina. Questo spazio è estremamente vasto, la depressione si estende per centinaia di chilometri ed è larga all’incirca 160 chilometri. Il fenomeno è stato scoperto grazie a studi oceanografici sulle correnti marine, non con osservazioni visive dirette, perché infatti da sopra la superficie oceanica non si percepisce nulla di neanche lontanamente simile a una cascata convenzionale.

Perché esiste una cascata sott’acqua

A differenza delle cascate presenti sulla terra, dove un corso d’acqua scorre su una superficie solida e supera uno strapiombo, una cascata sottomarina come quella dello Stretto di Danimarca è il risultato di differenze di densità tra masse d’acqua. In quell’area dell’oceano, l’acqua fredda e salata proveniente dal Mar della Groenlandia è più densa dell’acqua relativamente più calda del Mare di Irminger. Quando queste due masse si incontrano, l’acqua fredda tende a scendere sotto quella più calda, seguendo la strada verso il fondale. Dove il fondo marino subisce un forte dislivello, come nello Stretto di Danimarca, l’acqua più densa cade lungo la ripida sporgenza sottomarina, creando un flusso continuo simile a una cascata.

Si può visitare questa "cascata"?

A differenza delle cascate di superficie come Niagara o Iguazú, la cascata sott’acqua dello Stretto di Danimarca non è visitabile nel senso tradizionale del termine. Non esistono punti panoramici, passerelle o accessi per il pubblico, poiché il fenomeno si verifica a profondità considerevoli sotto la superficie dell’oceano e non è visibile da una barca o da un aereo. Le uniche "visite" che gli esseri umani possono compiere in quella zona sono spedizioni scientifiche con strumenti oceanografici, sonar, sottomarini robotizzati o veicoli subacquei telecomandati che raccolgono dati per studiare le correnti e la geologia del fondale. In questo senso, la cascata resta un gigante invisibile agli occhi ma fondamentale per la comprensione della dinamica degli oceani e soprattutto del clima terrestre, oltre che un esempio di quante meraviglie profonde e ancora poco esplorate si nascondano sotto l'oceano.

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