La guerra fa crollare i prezzi di alcuni voli: 250 euro per le Maldive, meno care di Sicilia e Sardegna

I vacanzieri sono in allarme: vale per chi ha già prenotato le ferie estive e teme di doverle annullare e per chi invece non lo ha ancora fatto e ora non sa come muoversi. La crisi in Medio Oriente, infatti, sta delineando un panorama complicato, a livello di trasporti. Manca il carburante per gli aerei, causa della chiusura dello stretto di Hormuz da parte dell'Iran: proprio da lì passa circa il 40% delle forniture mondiali. Questa carenza ha portato a un notevole rialzo nei costi e alla cancellazione di alcuni voli, per non parlare della questione sicurezza. È la stessa a sconsigliare alcune mete, anche solo per farci scalo.
Tutti questi elementi hanno ovviamente ridisegnato la mappa dei viaggi degli italiani, impossibilitati a prendere in considerazione alcune destinazioni, per questioni di costi o di sicurezza. Assoutenti ha monitorato le tariffe aeree per alcune località turistiche dell’Oceano Indiano e dell’Asia, mostrando l'altra faccia della medaglia: i posti dove si registra un abbassamento dei costi. È il momento di alcune destinazioni estere: le mete esotiche sono le più convenienti, persino meno costose di Sicilia o Sardegna a Pasqua. L'Associazione segnala un -28% nelle tariffe per volare alle Maldive ad agosto. Bastano meno di 200 euro per atterrare alle Seychelles a maggio o giugno.
"Gli algoritmi che regolano le tariffe delle compagnie aeree sono costretti ad abbassare i prezzi – ha spiegato il presidente Gabriele Melluso – A ciò si aggiunge la strategia di marketing adottata da alcuni vettori del Golfo, che per non volare in perdita hanno lanciato nei giorni scorsi sconti speciali su alcune tratte allo scopo di invogliare i cittadini a partire". Ecco quindi spiegato il motivo di alcuni ribassi.
Assoutenti per sviluppare i dati ha confrontato le tariffe aeree andata e ritorno delle compagnie proposte a inizio marzo per volare nel mese di agosto, con quelle odierne. Per andare da Milano alla Maldive, partendo il 9 agosto e tornando il 16 agosto, servivano 1.470 euro circa a marzo: oggi bastano 1.056 euro, con un calo del -28%. Costa circa il 18% in meno volare da Roma o Milano a Sharm el-Sheikh, nella stessa settimana di agosto: il biglietto andata e ritorno costa rispettivamente 481 euro (da 587) e 515 euro (da 633 euro).
La convenienza non riguarda solo agosto, ma ancora di più maggio e giugno, mesi particolarmente convenienti per volare verso alcune aree del mondo. Oggi si può acquistare un volo di sola andata da Roma per le Seychelles a 197 euro, mentre bastano 250 euro per raggiungere le Maldive. È richiesta una spesa di 300 euro per Singapore, di 290 euro per la Thailandia, di 371 euro per volare in Giappone o nelle Filippine. Assurdo ma vero: sono costi inferiori a quelli che si registravano per volare a Pasqua dal nord Italia verso Sicilia o Sardegna!
Il presidente Gabriele Melluso, però, mette in guardia: "Se per alcune tratte i prezzi dei voli scendono, il rischio concreto è che nelle prossime settimane, anche a causa dei rincari del jet-fuel, le tariffe aeree per destinazioni più vicine e tipicamente estive come Grecia o Spagna subiscano un forte rialzo. Per questo i consumatori che si apprestano a organizzare le proprie vacanze estive devono prestare la massima attenzione e confrontare ogni giorno i prezzi dei voli, cercando l’offerta migliore".