La fila di coda diventa un rifugio semi-privato: il nuovo design reinventa i “peggiori” posti aerei

La fila di coda della classe economica è da sempre considerata la postazione peggiore che si possa avere a bordo di un volo. Il motivo è molto semplice: non c'è spazio per reclinare il sedile, si "convive" con il cattivo odore proveniente dal bagno e bisogna sopportare le lunghe file che si creano per accedere alla toilette. Affrontare un viaggio in queste condizioni può risultare snervante, soprattutto se si tratta di una traversata intercontinentale. Presto, però, le cose potrebbero cambiare: è stato presentato il progetto di un rifugio semi-privato che punta a reinventare l'ultima fila di posti a bordo dell'aereo.
Cos'è il progetto SkyNook
Collins Aerospace, nota azienda di progettazione aeronautica, ha presentato il progetto chiamato SkyNook durante l'Aircraft Interiors Expo di Amburgo, in Germania, di cosa si tratta? Di un concept che ha reinventato la fila di coda a bordo di un volo, quella che di solito viene considerata la peggiore per viaggiare. Niente più poltrone fisse e travolte dal cattivo odore, il nuovo design propone un rifugio semi-privato con due posti al posto di tre. I sedili sono sempre gli stessi ma sono dotati da una mezza parete divisoria scorrevole sul lato corridoio, così da garantire una certa privacy, e di un supporto per appoggiare i propri effetti personali sul lato finestrino (questo spazio può essere usato anche per trasportare un seggiolino per bambini o un animale domestico).
La fila di coda diventa un rifugio sereno e funzionale
Jefferey McKee, direttore del customer experience design di Collins Aerospace, ha spiegato che il concept rientra nel tentativo dell'azienda di migliorare l'esperienza dei passeggeri ad alta quota. SkyNook è stato pensato per trasformare un'area spesso trascurata in un rifugio sereno, funzionale e confortevole, perfetto per le famiglie che viaggiano con bambini o animali domestici o che semplicemente desiderano un po' di privacy. Al momento, però, non si sa quand'è che il progetto diventerà realtà, l'unica cosa certa è che ha ottenuto il primato nella categoria comfort per i passeggeri ai Crystal Cabin Awards.