La compagnia aerea che offre quasi 20mila euro agli assistenti di volo che si dimettono

In quanti, stressati dalla normale e frenetica routine lavorativa, sognano di dimettersi e di godersi un periodo sabbatico all'insegna del riposo e del relax? Il più delle volte si abbandona il "progetto" per le scarse risorse economiche che implicherebbe il licenziamento ma al momento esiste un'azienda che offre dei particolari "benefit" ai dipendenti che dicono addio al loro impiego. Si tratta di Swiss Airlines, che ha annunciato di elargire fino a 15.000 franchi svizzeri (oltre 16.000 euro) a coloro che rinunciano all'impiego.
Perché Swiss Airlines ha bisogno di fare tagli al personale
Swiss Airlines, la compagnia aerea di bandiera della confederazione svizzera, sta vivendo un momento di grande crisi. Negli ultimi mesi ha dovuto cancellare oltre 326 voli (ovvero lo 0,4% dell'offerta totale), riducendo soprattutto le rotte a lungo raggio che collegano la Svizzera con l'America e l'Asia. Il motivo è molto semplice: non solo mancano comandanti e primi ufficiali, impegnati in corsi di riqualificazione, conta anche ben 11 velivoli attualmente fermi per guasti al motore. Nella pratica significa che al momento la compagnia conta 300-400 assistenti di volo in più rispetto a quanto necessitano i pochi aerei disponibili.
Quando si può ricevere l'indennità di licenziamento
Per ridurre le spese la compagnia si è vista costretta ad attuare un piano di riduzione del personale ma la cosa particolare è che sta offrendo degli incentivi fino a 15.000 franchi svizzeri (oltre 16.000 euro) a coloro che decidono liberamente di lasciare l'impiego. Per ricevere l'indennità di licenziamento volontario bisogna presentare le dimissioni entro il 30 aprile 2026, diventando "disoccupati" entro la fine di agosto. L'incentivo viene elargito sia al personale a tempo che a tempo parziale (in questo caso si ottiene una cifra pari a circa 4 mesi di stipendio) e si riceve anche se si passa a un "contratto inattivo" per almeno un anno (questa opzione è disponibile solo dopo 6 anni di servizio). La speranza è che la situazione si normalizzi nei prossimi mesi e che si torni in equilibrio entro l'inizio del 2027.