Il remoto villaggio dove si può ammirare il cielo stellato più luminoso del mondo

L'astroturismo è il trend del momento nel settore travel. Sono moltissime, infatti, le persone che intendono trasformare la vacanza in un'esperienza e che per farlo vanno alla ricerca dei cieli stellati più belli al mondo, dove poter ammirare costellazioni, galassie e fenomeni astronomici come piogge di meteoriti ed eclissi. I luoghi che permettono di sperimentare qualcosa di simile sono spesso remoti e isolati, lontani dalla confusione e dall'inquinamento luminoso, dunque l'opposto rispetto ai normali centri cittadini a cui siamo abituati. In quanti, però, conoscono il remoto villaggio famoso per il suo meraviglioso panorama stellato?
Il cielo da fiaba da cui ammirare la Via Lattea
Si chiama Hanle ed è un remoto villaggio storico nel distretto di Leh, nel territorio dell'Unione Indiana del Ladakh. Si trova nella valle del fiume Hanle, su un antico ramo dell'antica rotta commerciale Ladakh-Tibet, per la precisione nell'Himalaya indiano, per quale motivo è famoso? Per il suo incredibile cielo stello che sembra essere uscito da una fiaba. Qui la terra e il cosmo sono in stretta comunione, basti pensare al fatto che poche ore dopo il tramonto la nebulosa della Via Lattea diventa chiaramente visibile. Ogni anno si contano 270 notti limpide e anche i locali hanno l'abitudine di spegnere le luci al calare del sole per ammirare questo meraviglioso spettacolo notturno.
Quali esperienze provare ad Hanle
Sconosciuto fino a qualche tempo fa, oggi il villaggio di Hanle è molto popolare tra gli amanti dell'astroturismo. Nel 2022 è stata fondata la Handle Dark Sky Reserve, una riserva che si estende per oltre 1.074 km, dove sono stati costruiti 6 villaggi, un monastero e 10 telescopi fissi. Le spedizioni di osservazione delle stelle vengono guidate dalla gente del posto, che portano i viaggiatori sui tetti delle case private, nei cortili o all'Osservatorio Astronomico Indiano. L'evento più atteso dell'anno? Lo Star Party che si tiene a fine settembre, ovvero a poche settimane dall'inizio dell'inverno, quando sono centinaia gli appassionati e gli esperti che arrivano qui armati di telescopi e macchine fotografiche.