I ristoranti stellati più economici del 2026, dove un menù degustazione costa 30 euro
Chi ha detto che per cenare in un ristorante stellato serve necessariamente spendere qualche centinaia di euro a persona? La verità è che il settore dell'alta cucina è molto variegato: esistono, infatti, anche delle esperienze di altissima qualità, che propongono un pasto completo, dall'antipasto al dolce, ma a prezzi accessibili. A rivelarlo è stata la Guida Michelin, che proprio di recente ha condiviso l'elenco dei ristoranti con una stella che offrono percorsi degustazione per tutte le tasche. Il prezzo massimo? 80 euro a testa.
I menù stellati da 30 euro a persona
I ristoranti stellati più economici del 2026 sono due, Osteria degli Assonica a Sorisole, in provincia di Bergamo, e Vintage 1997 a Torino, dove un menù degustazione può costare appena 30 euro a persona. Il primo prone un gustoso business lunch "economico" con due portate a scelta (è disponibile solo dal lunedì al venerdì) e nella sua versione vegetariana costa addirittura 25 euro. Il secondo ha dei menù low-cost a base di carne, pesce e piatti vegetariani, si chiamano colazioni di lavoro di gran gusto e contano due diverse portate di alta cucina. Si passa a 35 euro per due portate a scelta dal menù degustazione "tradizionale" al ristorante Zappatori a Pinerolo (To), dove in abbinamento ai piatti vengono offerti anche caffè, piccola pasticceria e acqua, mentre all'Oasis – Sapori Antichi di Vallesaccarda, Avellino, si arriva a 40 euro per un percorso con primo, secondo e dessert (opzione valida il lunedì, il martedì e il venerdì).
Menù completi da 55 a 75 euro
A una fascia di prezzo leggermente superiore ci sono la Trattoria da Amerigo, Savigno (Bo), dove lo chef Alberto Bettini propone un menù degustazione da 4 portate a 55 euro, e l'Osteria del Viandante a Rubiera (Re), dove un business lunch da 3 portate a base di culatta, tartare di caviale e tartufo nero costa 60 euro a testa. Sempre a 60 euro anche per la degustazione da 5 portate a Il Papavero di Eboli, in provincia di Salerno, mentre a Il Tiglio di Montemonaco, nelle Marche, si passa a 68 euro per una degustazione da 7 portate. Si arriva a 65 euro per Cortometraggio, un breve percorso gastronomico affidato a Salvatore Avallone di Cetaria a Baronissi (Sa), e a 70 euro per un menù dedicato alle trote al ristorante Lanterna Verde a Villa di Chiavenna (So) oppure per una prefazione in 3 portate selezionate dallo chef Fabio Verrelli D'Amico di Mater1apr1ma a Pontinia, nel Lazio. Con 5 euro in più, ovvero a 75 euro, si può degustare un menù da 4 portato al Maeba Restaurant di Ariano Irpino, in Campania (opzione disponibile tutti i giorni sia a pranzo che a cena).
I ristoranti stellati da 80 euro a persona
Se si ha la possibilità di spendere 80 euro a persona, le possibilità sono davvero moltissime e variegate. Trattoria al Cacciatore a La Subida, Cormòns, in Friuli Venezia Giulia, dà la possibilità di scegliere 5 portate dai suoi due menù standard, Il Patio a Pollone, in Piemonte, ha creato Percorsi, un'esperienza in 5 portate più pre-dessert, mentre Abocar Due Cucine a Rimini offre due menù che valorizzano le materie prime locali. A 80 euro Abba, ristorante stellato milanese, offre 4 portate più focaccia dolce, Casa Bertini a Recanati propone il menù Sorpresa da 5 portate, mentre Fradis Minoris, in Sardegna, a pranzo offre una variazione breve della sua degustazione classica. Questo viaggio culinario low-cost si conclude Da Gorini, a San Piero in Bagno, dove il cliente può scegliere 5 diverse portate dal menu à la carte e dai tre diversi percorsi degustazione. Insomma, a quanto pare le esperienze stellate non sono solo "per ricchi", basta semplicemente scegliere il ristorante che più si adegua alle proprie tasche.