I posti più belli del mondo da visitare nel 2026: 3 destinazioni italiane in classifica

Come sopravvivere all'inverno freddo e alla fine delle vacanze natalizie? Programmando un bel viaggio di inizio anno o cominciando a pensare alle vacanze estive, proiettandosi con la testa in un posto caldo e soleggiato. In aiuto di chi non resiste a lungo senza acquistare un biglietto aereo e ha sempre la valigia sempre pronta, arriva Rough Guides, casa editrice internazionale specializzata in guide di viaggio. Ha stilato la classifica dei posti imperdibili del 2026, quelli da visitare assolutamente. La lista si basa su 30.000 richieste individuali rivolte agli esperti locali di Rough Guides da parte di viaggiatori di tutto il mondo, combinate con la conoscenza diretta degli esperti locali stessi. L'elenco, dunque, è bilanciato perché tiene conto sia del reale interesse dei viaggiatori in materia travel che delle conoscenze di chi è sul posto o ci è già stato.
Il 2026 secondo Rough Guides è l'anno di Marrakech: la capitale del Marocco spicca al primo posto della classifica e si è meritata questo titolo perché è stata giudicata una destinazione che arricchisce profondamente chi vi giunge, è una città dove si impara tanto. Visitarla è molto di più di una vacanza, è un'esperienza vera e propria, molto complessa. I consigli di Rough Guides sono la visita a un hammam tradizionale, il Jardin Secret e l'esplorazione della costa atlantica del Paese, che è anche una buona opzione per chi ha a disposizione un budget limitato, poiché a Marrakech non si spende una fortuna. Il miglior rapporto qualità-prezzo in Europa se lo è comunque aggiudicato Budapest, quindicesima.

Al secondo posto si è classificata Creta, isola greca che è stata appena nominata una delle tre Regioni Europee della Gastronomia per il 2026. Oltre alla scena culinaria offre anche spiagge da sogno. E a proposito di spiagge paradisiache, terzo posto per Bali. L'isola indonesiana è diventata una delle più gettonate degli amanti del relax proprio per le sue spiagge sabbiose e le acque cristalline. Il quarto posto spetta a Tokyo, in Giappone, mentre il quinto posto regala una gradita sorpresa perché è conquistato dalla capitale italiana.

Roma ha sfiorato il podio classificandosi appena sotto, ma è la prima destinazione italiana della classifica: e non è l'unica. È definita una città dalla vivace scena gastronomica, con quartieri pieni di meraviglie da scoprire: San Lorenzo, Trastevere, Testaccio. Segue in classifica la turca Istanbul, seguita dalla Sicilia. "L'isola più grande d'Italia racchiude in sé un concentrato di essenza mediterranea" si legge nelle motivazioni, sul sito ufficiale.

Per incontrare un'altra meta italiana bisogna scendere fino al tredicesimo posto, dove spicca la Costiera amalfitana tra Cetara, Minori, Atrani, Positano e Vietri sul mare. "Attraverserete limoneti, tornanti stretti e panorami che vi lasceranno a bocca aperta" si legge. La classifica include anche mete inaspettate, non le solite a cui si pensa sempre quando si tratta di mete imperdibili. Quindi accanto a Parigi (11esima) e Tenerife (13esima) ci sono anche destinazioni come Kerala in India (16esima), il Parco nazionale Kruger in Sudafrica (18esimo), Palawan nelle Filippeine (26esimo).

La classifica di Rough Guides
- Marrakech, Marocco
- Creta, Grecia
- Bali, Indonesia
- Tokyo, Giappone
- Roma, Italia
- Istanbul, Turchia
- Sicilia, Italia
- Lisbona, Portogallo
- Hanoi, Vietnam
- Bangkok, Thailandia
- Parigi, Francia
- Tenerife, Spagna
- Costiera Amalfitana, Italia
- Rio de Janeiro, Brasile
- Budapest, Ungheria
- Kerala, India
- Costa dalmata e Dubrovnik, Croazia
- Parco nazionale Kruger, Sud Africa
- Yucatán, Messico
- Siviglia, Spagna