I migliori ristoranti italiani secondo la guida 2026 del Gambero Rosso, vince la Trattoria La Madia

È stata presentata oggi 20 ottobre la famosa guida Ristoranti d'Italia 2026 di Gambero Rosso, una pubblicazione annuale che valuta e premia l'eccellenza della ristorazione italiana. A vincere per l'edizione 2026 è una trattoria bresciana, la Trattoria La Madia a Brione. Sono stati assegnati poi anche altri premi, come il miglior ristorante italiano all'estero e il premio Menù degustazione. Ecco quali sono i premi e i ristoranti risultati vincitori.
Chi è al primo posto della guida di Gambero rosso
Giunta alla sua 36esima edizione, l'attesissima guida annuale di Gambero Rosso ha riunito oggi a Roma tutto il mondo della cucina italiana, grazie all'organizzazione di Valentina Marino e Annalisa Zordan. Tra gli oltre 2600 indirizzi selezionati da oltre 100 esperti del settore, uno solo ha ricevuto il premio Ristorante dell'anno, la Trattoria La Madia, a Brione in Lombardia. Il ristorante lombardo prepara da anni specialità bresciane a km 0 e biologiche servite in un ambiente rustico ma comunque molto elegante, il tutto con una vista davvero suggestiva sulle colline. Fondata nel 1998 a Brione dallo chef Michele Valotti, tra i piatti principali e più apprezzati ci sono il riso in cagnone, verza alla lappone, mirtilli, ginepro e i cappelletti con trevisana e rosa. L'obbiettivo è quello di ricercare un equilibrio tra tutti i sensi ben ricercato, per questo motivo la Trattoria propone esclusivamente percorsi degustazione, anche per evitare sprechi e contenere i prezzi.
Gli altri premi del Gambero Rosso
Sono stati assegnati numerosi premi speciali, tra cui quattro del tutto nuovi: Ristorante dell’Anno (vinto appunto da La Madia), Miglior gelato al ristorante, Migliore ospitalità, Miglior ristorante italiano all’estero. Ad esempio, il Clara Restaurant di Bangkok è il miglior Ristorante italiano all'estero: lo chef pugliese Christian Martena è stato premiato con le Tre Forchette tricolori, il massimo riconoscimento assegnato da Gambero Rosso, che si basa sul giudizio dei criteri di cucina, servizio, ambiente e cantina. A vincere il miglior gelato al ristorante è stato invece il Lunasia Ristorante dell’Hotel Plaza e de Russie a Viareggio, grazie alla creazione dello chef Luca Landi, che saputo coniugare l'arte della gelateria alla cucina toscana. Il premio per la migliore ospitalità è stato invece vinto da Bu:r di Milano, dello chef Eugenio Boer. Sempre tra le novità sono il premio omonimo, la migliore novità dell'anno, vinto dal ristorante Arso di Terni e il miglior cuoco emergente, vinto dallo chef Andre de Lillo, giovane veneto che lavora per il ristorante Nin. Tra le altre 19 categorie vincitrici dei premi speciali, il premio Menù Degustazione è stato assegnato a Jacopo Ticchi, chef di Da Lucio, il ristorante di Rimini da anni elogiato dalla critica gastronomica per aver messo in discussione tutte le pratiche per cucinare culinarie, creando una strada propria. Inoltre Clizia Zuin di Atto di Vito Mollica a Firenze è stata premiata come la miglior sommelier dell'anno e la Migliore carta dei vini è vinto dal San Domenico di Imola, con il suo imbattibile archivio enologico. Villa Maiella a Guardiagrele si aggiudica invece il premio per la Migliore Proposta al Bicchiere, mentre il Menù vegetariano dell'anno va al Due Camini a Borgo Egnazia di Fasano, grazie all'inventiva dello chef Domenico Schingaro. Il ristorante Dina di Gussago, il Sottovoce del Vista Lago di Como e CasaLeali di Puegnago del Garda hanno invece vinto rispettivamente La miglior proposta di piatti di pasta, Miglior pane in tavola e Ristorante che valorizza al meglio l'olio evo italiano. In occasione della premiazione, non sono mancati anche momenti emozionanti e commoventi, come il ricordo di Mara Severin, la sommelier morta dopo aver messo in salvo la clientela dopo il crollo del soffitto del ristorante a Terracina, e di Aimo Moroni, chef del celebre Aimo e Nadia, recentemente scomparso.