I giardini segreti di Amsterdam aprono al pubblico solo per pochi giorni

Amsterdam è la città dei tulipani, dei canali e delle biciclette che scorrono lente lungo l’acqua. Ma dietro le facciate eleganti delle case affacciate sulle vie più fotografate si nasconde un volto meno noto, quasi invisibile a chi passa distrattamente. Sono i giardini interni, oasi verdi custodite nel cuore degli isolati, normalmente chiuse al pubblico. Solo per tre giorni all’anno, però, queste porte si aprono. Dal 19 al 21 giugno 2026 tornano infatti gli Open Garden Days, un appuntamento che permette di entrare in oltre 25 giardini privati e istituzionali disseminati nel centro storico della città. Così passeggiando lungo la celebre e iconica Canal Belt, una zona a forma di ventaglio dichiarata patrimonio UNESCO nel 2010, è possibile scoprire luoghi storici come il Museum Van Loon, Casa Willet-Holthuysen, Huis Marseille e la sede di Amnesty International.

Dentro i giardini segreti di Amsterdam
Tra i luoghi più significativi che aprono durante le Open Garden Days ci sono alcuni degli esempi meglio conservati della storia residenziale di Amsterdam. Il Museum Van Loon, affacciato sul Keizersgracht, custodisce uno dei giardini più particolari: progettato nel XVIII secolo secondo il modello classico olandese, si sviluppa in profondità con una struttura simmetrica, siepi potate dettagliatamente e un padiglione sul fondo che un tempo veniva utilizzato per i ricevimenti estivi.

Poco distante, la casa Willet-Holthuysen racconta invece la vita dell’alta borghesia dell’800 attraverso un giardino formale che combina elementi francesi e inglesi, con aiuole ordinate, statue e una disposizione pensata per essere osservata dalle grandi finestre della casa. Un’altra tappa fondamentale è il Huis Marseille, oggi museo della fotografia, che conserva due giardini consecutivi nascosti dietro l’edificio: spazi più semplici e meno monumentali, dove la vegetazione cresce in modo apparentemente spontaneo.

Infine, il quarto giardino presentato dall’Open Garden Day come tappa principale è quello della sede di Amnesty International nei Paesi Bassi, un ambiente più contemporaneo che riflette una sensibilità diversa, attenta alla biodiversità e alla sostenibilità, pur inserendosi nella trama storica della cintura dei canali. Questi giardini nascono tutti dalla stessa esigenza, quella delle famiglie più ricche del XVII e XVIII secolo di avere uno spazio privato all’aperto nel cuore della città; le case lungo i canali venivano costruite strette e profonde, e proprio questa conformazione permetteva di ricavare cortili verdi nascosti, invisibili dalla strada.

Biglietti, prenotazioni e orari
L’accesso ai giardini avviene tramite un pass unico valido per tutti e tre i giorni della manifestazione. I biglietti possono essere acquistati online in prevendita oppure direttamente in loco nei punti di partenza ufficiali, tra cui il Museum Van Loon, con prezzi che variano tra circa 25 euro e 27,50 euro a seconda della modalità di acquisto, se si acquistano prima del 18 o dopo. I bambini sotto i 12 anni entrano gratuitamente, e anche altre categorie, come i possessori di city card, possono usufruire dell’ingresso gratuito. Gli orari sono gli stessi per tutte le giornate, dalle 10 alle 17, e il pass deve essere sempre portato con sé perché consente l’accesso ai diversi giardini, ognuno visitabile una sola volta. Gli indirizzi esatti non vengono resi noti in anticipo e vengono comunicati all’interno del pass, contribuendo a mantenere quell’atmosfera di scoperta dei giardini segreti che è parte integrante dell’esperienza.