Dove si trova l’isola per sole donne, un rifugio sicuro pensato per la crescita personale

Immagina un luogo di pace, un posto dove ritirarsi per crescere e riscoprirsi: un'isola pensata per sole donne. Sembra impossibile, oltre alla storica e leggendaria Lesbo creata dalla poetessa Saffo, non si era mai sentito prima di un luogo del genere. Eppure, esiste e si trova in Finlandia. Supershe Island è stata fondata nel 2018 da Kristina Roth, che ha venduto la sua fruttuosa azienda per creare qualcosa di sorprendente, un rifugio sicuro che diventasse casa per una sorellanza mondiale fondata su valori di benessere e comunità. Su quest'isola si possono svolgere diverse attività come yoga, workshop per la carriera, corsi di cucina e escursioni nella natura. Nonostante le ovvie critiche che l'attenzione mediatica ha suscitato, l'isola continua ancora oggi ad aiutare le donne di tutto il mondo.

Come nasce la Supershe Island
Collocata al largo delle costa finlandese, a circa 100 chilometri da Helsinki, la Supershe Island è un’isola privata creata solo per le donne e pensata come luogo di ritiro e benessere. Fondata nel 2018 da Kristina Roth, l’isola ha l’obbiettivo di creare un ambiente sicuro che potesse ispirare le donne di tutto il mondo, farle crescere, connettere con loro stesse e ciò che le circonda, ricaricarsi e riscoprirsi; il tutto lontane dai ritmi frenetici della vita quotidiana.

Perché sono ammesse solo le donne
L’isola non è pensata per escludere gli uomini, ma per aiutare le donne a concentrarsi meglio su loro stesse e i loro progetti personali e di crescita. Per raggiungere questo obbiettivo si è pensato che fosse necessario realizzare una comunità più forte, accumunata dagli stessi valori: solo in questo modo si sarebbe creata una sorta di sorellanza, che avrebbe portato poi a connessioni più profonde e esperienze più significative e impattanti.

Come funziona l’isola
Il soggiorno a Supershe Island è all-inclusive e comprende molte esperienze e attività pensate per nutrire il corpo, la mente e lo spirito delle donne. Oltre ai trasporti per raggiungere l’isola, le stanze e i pasti, le attività incluse comprendono corsi di yoga, meditazione, trekking immerso nella natura, palestra, sauna, lezioni di cucina e workshop per carriera e leadership. L’isola è davvero suggestiva e il luogo perfetto per meditare e riscoprirsi, sono presenti anche le tipiche urte, le tradizionali abitazioni rotonde e mobile, che a Supershe Island funzionano sia come abitazioni sia come sede per molte delle attività. Il costo del soggiorno su quest’isola paradisiaca dipende da tre fattori principali: stagione, lunghezza del ritiro e percorso personalizzato per ogni donna. Prima di andare, infatti, è obbligatorio compilare un modulo di richiesta soggiorno per spiegare perché si vuole andare a Supershe Island e cosa si cerca dall’esperienza.

L’eco mediatico e le critiche dell’isola
Come c’era da aspettarsi, l’isola ha avuto negli ultimi anni una copertura mediatica che ha alimentato e generato diverse critiche. La fondatrice, Kristina Roth, ha spiegato che lo spazio è stato creato dalle donne, per le donne, non pensando all’esclusione degli uomini. L’obbiettivo di concentrarsi sulle donne è pensato per dare loro maggiore spazio di concentrazione e crescita, non per danneggiare gli uomini. L’isola, venduta ad un uomo d’affari per oltre 1 milione di euro, mantiene ancora oggi la sua struttura e idea originale: nessun uomo è ammesso, se non in rari casi eccezionali per lavori di manutenzione. Inoltre, Kristina Roth ha annunciato l’intenzione di espandere il progetto aprendo nuove strutture, tra cui due possibili nuove SuperShe Island ai Caraibi, nelle isole Turks e Caicos.