Dalla Luna del Sangue a quella Rosa: le 13 lune piene da non perdere nel 2026 (e da dove ammirarle)

Il 2026 sarà un anno incredibile per gli appassionati di astronomia, che stanno aumentando sempre di più negli ultimi tempi. Sarà possibile, infatti, osservare ben 13 lune piene, 3 delle quali saranno superlune, ovvero quelle che si verificano quando la distanza tra Terra e Luna di accorcia. Dalla Luna del Cervo a quella dello Storione, i nomi poi sono davvero fantasiosi e rispecchiano a pieno lo straordinario spettacolo di questi fenomeni. Tra eclissi totali, parziali e una rarissima luna blu, ognuna di queste date rappresenta un'occasione speciale per vivere al meglio il turismo astronomico del 2026 ed è importante quindi scegliere anche il posto adatto per osservarle.
Quali sono le 13 lune da ammirare nel 2026 e perché
Nel 2026 il cielo notturno regalerà agli appassionati un calendario davvero straordinario: ben tredici lune piene distribuite da gennaio a dicembre, una in più rispetto alla media annuale tradizionale. Questo fenomeno extra si verifica perché il ciclo lunare di circa 29,5 giorni si incastra in modo tale con il calendario gregoriano da consentire due lune piene nello stesso mese di maggio, il 1 e il 31. La seconda viene chiamata Luna Blu, non perché il colore sia blu-violetto, ma perché è la seconda luna piena in un solo mese, un evento raro e molto atteso dagli studiosi e appassionati del cielo. Le date e le lune piene nel 2026 saranno:
- 3 gennaio, SuperLuna del lupo
- 1 febbraio, Luna della Neve
- 3 marzo, Luna del Sangue
- 2 aprile, Luna Rosa
- 1 maggio, Luna Floreale
- 31 maggio, Luna Blu
- 30 giugno, Luna delle Fragole
- 29 luglio, Luna del Cervo
- 28 agosto, Luna dello Storione
- 26 settembre, Luna del Raccolto
- 26 ottobre, Luna del Cacciatore
- 24 novembre, Luna del Castoro
- 24 dicembre, Luna Fredda
Il 2026 si distingue anche per la presenza di tre superlune, ovvero quando la Luna piena si trova più vicino alla Terra, e per due eclissi lunari di grande impatto visivo, tra cui una totale. Questi eventi rendono l’anno particolarmente ricco di interessanti opportunità di osservazione e di fotografia astronomica, anche per chi non dispone di strumenti professionali: bastano infatti un cielo limpido e un luogo lontano dall’inquinamento luminoso per godersi lo spettacolo della luna piena.
I migliori posti dove ammirare le lune piene in Italia
In Italia i cieli offrono paesaggi unici per ammirare la Luna piena nelle sue varie fasi e alcuni luoghi permettono di vivere esperienze davvero suggestive grazie alla bassa interferenza luminosa. Tra le mete più affascinanti per osservare il plenilunio c’è la Sardegna, con le sue spiagge ampie e le colline interne che permettono di vedere la luna sorgere e tramontare senza ostacoli. Anche le Dolomiti in Trentino-Alto Adige sono perfette per una serata di luna piena: dal passo Gardena o dalla Val di Funes la luna che si alza dietro le montagne imponenti crea un contrasto di luce e ombra di grande impatto.

Per chi ama il paesaggio collinare invece, la campagna toscana tra Siena e la Val d’Orcia offre ampi spazi di cielo libero, dove la luna piena si riflette sulle vigne e sugli uliveti, rendendo la visione ancora più suggestiva. Sempre nel Centro Italia, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini è un’altra destinazione eccellente per osservare la luna piena lontano dall’inquinamento luminoso delle città, con panorami incredibili aperti sul cielo. Infine, per chi preferisce il mare e la natura selvaggia, le Isole Eolie offrono tramonti di luna piena davvero mozzafiato, un’esperienza da non perdere nelle notti di plenilunio più limpide dell’anno.