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Classifica 2026 dei Paesi più sicuri per le donne: Estonia e Austria tra le 5 mete consigliate

L’università di Georgetown ha stilato una classifica dei migliori Paesi per le donne che viaggiano da sole nel 2026: dalla Danimanrca all’Austria fin o all’Estonia, abbiamo deciso di raccontare 5 dei luoghi che secondo noi sono più interessanti.
A cura di Elisa Capitani
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C'è un nuovo trend che sta prendendo piede a livello globale: women solo travel, ovvero le donne che viaggiano da sole. Che sia per desiderio di emancipazione, scoperta personale o avventura, con lo zaino in spalla sempre più donne decidono di partire per conto loro. Le destinazioni possono spaziare da piccoli borghi, avventure in natura, cittadine d'arte o grandi capitali europee, con un attenzione particolare per quei posti che garantiscono una sicurezza a 360 gradi. Esistono piattaforme come Travel Ladies e NomadSister, che permettono di mettersi in contatto con altre viaggiatrici e trovare alloggi sicuri, spesso gratuiti o basati sullo scambio culturale. Ma ancora più importante, ci sono delle vere e proprie liste di Paesi considerati sicuri per viaggiare create prendendo in considerazione dei criteri precisi. In questo contesto, analizzando l'indice annuale Women, Peace and Security (WPS) della Georgetown University, una delle più importanti università statunitensi, abbiamo selezionato 5 mete dove le donne che viaggiano si sentono più sicure. L'indice della Georgetown è stato creato classificando i paesi in base all'inclusione delle donne, alla giustizia e alla sicurezza, fornendo addirittura dati sulle percentuali di donne che lavorano e la situazione finanziaria. I Paesi in classifica sono 181, ma prendendo in considerazione quelli con il punteggio più alto, ovvero i primi 15, abbiamo scelto i cinque che secondo noi si sono distinti in modo particolare quest'anno per una combinazione anche con la crescita personale, le attrazioni e l'esperienza completa.

Danimarca in cima alla classifica

La Danimarca ha conquistato il primo posto della classifica seguita sul podio dagli altri paesi scandinavi: al secondo posto Islanda, terzo parimerito Norvegia e Svezia e quarto posto Finlandia, che quest'anno è inoltre ancora una volta il paese più felice del mondo. La Danimarca ha ottenuto punteggi elevati grazie a un'elevata parità di genere, bassi tassi di criminalità generale, politiche lavorative eque e una cultura basata sulla fiducia reciproca. Le donne godono in Danimarca di pari opportunità nell'istruzione e nel lavoro, con legislazioni che promuovono la parità retributiva, che infatti risulta avere un punteggio di 100/100. Oltre a questi dati, la Danimarca facilita un viaggio da sole anche grazie alla facilità di spostamento e alla lingua: i danesi, infatti, parlando fluentemente l'inglese, rendendo più semplice così la comunicazione. Infine, lo stile di vita danese, noto come hygge, promuove un'atmosfera accogliente, intima e rilassata, ideale per chi viaggia da sola.

Copenaghen, Danimarca
Copenaghen, Danimarca

La cultura femminista dei Paesi Bassi

I Paesi Bassi non offrono solo città con musei famosi, quartieri iconici e trasporti efficienti. Sono anche uno dei principali posti al mondo per piste ciclabili e la cultura urbana rende la città facilmente percorribile e intuitiva, rendendola quindi sicura per una donna che viaggia da sola. La cultura è inoltre molto accogliente, facendo dell'inclusività uno dei sui pilastri fondamentali: il femminismo in questo Paese è fortemente radicato, basti che pensare che nella lista di Georgetown il tasso di discriminazione legale contro le donne misura un'assenza del 100%. Città come Amsterdam o Rotterdam offrono un'atmosfera tranquilla e rilassata, con un importante dettaglio per la sicurezza femminile: la pianificazione urbana pone molta attenzione all'illuminazione.

Uno dei canali di Amsterdam
Uno dei canali di Amsterdam

La Nuova Zelanda come safe place naturale

Posizionata all'8 posto nella lista della Georgetown e al 4 posto nell'indice globale per la pace, la Nuova Zelanda è una delle destinazioni globali con il più basso tasso di criminalità, oltre che un paese dai paesaggi lunari e ultraterreni. La Nuova Zelanda è il posto perfetto per le donne che cercano un po' di contatto con la natura, grazie alla sua straordinaria biodiversità e varietà paesaggistica, che possono essere esplorate attraverso sentieri ben segnalati, infrastrutture turistiche efficienti e attrezzate e una cultura outdoor profondamente radicata. Oltre il 30% del territorio è protetto come parco nazionale ed è curato nei minimi dettagli: dalle Alpi meridionali ai fiordi come il Milford Sound, fino alle spiagge dorate e ai vulcani. In questo paese la giustizia legale per le donne e l'inclusione finanziaria sono tra i più alti della classifica, raggiyngendo un punteggio di 99 su 100 e non c'è da sorprendersi quindi se sempre più donne scelgono la Nuova Zelanda per i loro viaggi in solitaria.

Queenstown in Nuova Zelanda
Queenstown in Nuova Zelanda

L'Austria e il rispetto delle regole

Spesso snobbata in Europa in favore delle sue vicine Svizzera e Germania, l'Austria è in realtà uno degli Stati europei più sicuri. Secondo il Solo Female Travel Index 2026, l'Austria è infatti ai primi posti grazie a un trasporto pubblico estremamente efficiente e ai servizi sanitari particolarmente accessibili. Georgetown riporta che l'inclusione finanziaria per le donne ha un punteggio di 100/100, sottolineando come la cultura femminista sia profondamente radicata nella quotidianità e nella società. L'Austria vanta anche un importante senso civico: la cultura locale è improntata al rispetto delle regole, garantendo un ambiente rispettoso e civile. Le città principali come Vienna, Innsbruck e Salisburgo sono poi dei piccoli gioielli non ancora attaccati dall'overtourism; qui, infatti, i ritmo è lento e sono destinazioni a misura d'uomo, dove orientarsi tra architettura, atmosfera fiabesca e natura è davvero facile e comodo.

Vienna, Austria
Vienna, Austria

I progressi dell'Estonia

L'Estonia si posiziona all'11esimo posto, mostrando una grande crescita in termini di salute delle donne, inclusione finanziaria e sicurezza percepita nella comunità, soprattutto quella femminile. I viaggi e le città non sono solo mete davvero suggestive e originali, ma anche estremamente intuitive e facili da percorrere. Qui il tasso di criminalità è molto basso, a tal punto che Georgetown riporta che molte viaggiatrici riferiscono di sentirsi più al sicuro a Tallinn o Tartu che nelle grandi capitali europee. Infine, essendo uno dei paesi più digitalizzati al mondo, è facile trovate tutte le informazioni necessarie, usando app di navigazione e restando connesse in caso di emergenza, aumentando in questo modo la sicurezza generale percepita.

Tallinn, Estonia
Tallinn, Estonia

Le prime dieci classificate

  1. Danimarca
  2. Islanda
  3. Norvegia
  4. Svezia
  5. Finlandia
  6. Lussemburgo
  7. Belgio
  8. Paesi Bassi
  9. Austria
  10. Nuova Zelanda
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