Certosa è il paese del silenzio: il Sentiero della quiete è il percorso per ritrovare la pace

Il piccolo paese di Certosa si trova nel cuore della Val Senales: ci vivono circa 200 abitanti. Nel mondo è conosciuto come il paese del silenzio, perché tutto nella sua storia richiama la pace, la quiete, la tranquillità. Questa particolare atmosfera che si respira a Certosa risente della presenza dell'antico monastero certosino, da cui poi si è sviluppata la costruzione del villaggio: custodisce un prezioso invito alla calma, a rallentare, a riscoprirsi. L'identità del posto è proprio questa e tutti si impegnano molto nel preservarla, nel farla conoscerla, nel tramandarla.
Il complesso monastico di Certosa si chiamava anticamente Allerengelberg o Monte degli Angeli: fu fondato nel 1326 e rimase attivo fino al 1782, anno in cui rimase disabitato, con l'abbandono da parte dei monaci. Per loro, la vita lì era rigorosa e improntata alla disciplina assoluta: solo preghiera e contemplazione, vite molto ritirate, all'insegna della povertà e del silenzio. Erano soliti indossare tuniche candide: da qui il nome Monte degli Angeli. Dopo la soppressione del monastero, l’edificio fu venduto a contadini e commercianti della valle. Anno dopo anno, le strutture monastiche sono state sostituite da attività commerciali e abitazioni dando vita all'attuale borgo. Nonostante un grave incendio nel 1924, che ha reso necessaria una ricostruzione, gran parte della struttura del paese è rimasta la stessa dell'antico complesso, ancora riconoscibile tra vicoli e cortili. Sono ancora visibili alcune parti delle mura originarie, il chiostro gotico (sede di eventi estivi), l0antica cucina del convento, il portone d’ingresso, la casa del priore e alcuni tratti del recinto monastico.
L'esperienza più significativa che è possibile fare qui, perfetta per chi è alla ricerca di sé stesso, è la Via Monachorum, conosciuta anche come Silentium o Sentiero della quiete, un percorso che attraversa paesaggi alpini e scorci panoramici che portano il visitatore più attento a predisposto a un viaggio introspettivo di analisi e riscoperta. Il tragitto di 10 chilometri (percorribile in 3-4 ore di cammino) collega Madonna di Senales e Monte Santa Caterina a Certosa. È un percorso strutturato proprio in maniera molto simbolica e meditativa: ci sono citazioni filosofiche sul silenzio, frasi sull'ascolto, figure di monaci a grandezza naturale che indicano la direzione e accompagnano chi si mette in cammino, in cerca di risposte alle proprie domande.
Nel mondo di oggi, fatto di corse continue, di rumore, di vita online, Certosa rappresenta un unicum, un luogo sospeso in cui le logiche sono tutt'altre. Il silenzio che regna qui non è assenza, non è vuoto assoluto, ma un modo per guardare in quel buio e dargli un senso, un valore, con consapevolezza. Tra le pietre dell’ex monastero e la natura della Val Senales, il Silentium è molto di più di un viaggio fisico: è un viaggio spirituale, nel proprio spazio interiore, per mettersi in ascolto. Il silenzio è l'anima di Certosa, quella di ieri e quella di oggi.