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Capri contro l’overtourism: quali sono le nuove regole per limitare il numero di turisti

Capri ha preso dei provvedimenti drastici per contrastare il fenomeno dell’overtourism: ecco le nuove regole per contenere il numero di turisti che entreranno in vigore dalla prossima estate.
A cura di Valeria Paglionico
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L'overtourism è un fenomeno che sta mettendo letteralmente in ginocchio le mete turistiche più popolari e gettonate: se da un lato i lavorati del settore ne giovano, dall'altro la vita dei residenti diventa impossibile. Come se non bastasse, i viaggiatori si ritrovano a dover affrontare folle infinite per dedicarsi a qualsiasi attività, dalle visite ai musei alle semplici passeggiate. Capri sa bene cosa significa, visto che negli ultimi anni ha registrato milioni di visitatori durante le stagioni estive. Le autorità locali, però, hanno deciso di intervenire sul problema, elaborando un nuovo regolamento: ecco cosa prevede.

Limite numerico ai gruppi di turisti sull'isola di Capri

La Polizia Municipale di Capri e l’assessorato al Turismo di Melania Esposito hanno elaborato dei nuovi provvedimenti per gestire l'overtourism sull'isola durante i mesi estivi, cosa prevedono? Innanzitutto è stato approvato un limite numerico ai gruppi turistici, che non potranno superare le 40 persone, cosa che garantirà una maggiore sicurezza degli spazi pubblici e dei residenti. Per i gruppi superiori alle 20 persone, inoltre, sarà obbligatorio utilizzare le cuffiette durante le spiegazioni delle guide (che potranno utilizzare solo delle apposite palette e non più ombrelli, foulard oppure oggetti improvvisati). L'obiettivo è regolamentare le visite guidate e ridurre il disordine nei luoghi iconici e delicati.

I provvedimenti per preservare la bellezza di Capri

Il nuovo regolamento anti-overtourism di Capri impone anche alle guide una maggiore responsabilità: dovranno mantenere il loro gruppo compatto e in sicurezza e avranno il dovere di controllare che non occupino intere strade o spazi pubblici, invadendo la privacy dei residenti. In questo modo, non si verranno a creare folle eccessive e calca nei luoghi storici e panoramici. L'isola campana non intende, però, "chiudersi", semplicemente vuole preservare la sua bellezza evitando gli eccessi e la poca sostenibilità. Da quando entreranno in vigore le nuove regole? Dall'inizio dell'estate 2026.

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