22 Luglio 2022
7:00

Bagaglio smarrito: cosa fare e a chi rivolgersi per il rimborso

Come comportarsi in caso di bagaglio smarrito, danneggiato o consegnato in ritardo? Attenti alla scadenza dei 21 giorni.
Intervista a Avv. Roberto Della Casa
A.L. Assistenza Legale - Genova
A cura di Giusy Dente

Uno degli incubi peggiori di chi si appresta a fare un viaggio in aereo, è che il proprio bagaglio si smarrisca e non venga riconsegnato all'arrivo o anche che possa subire un danneggiamento. Cosa fare in questi casi? A chi bisogna rivolgersi per avere un rimborso? In questi casi, così come per quello di ritardata consegna del bagaglio registrato, non esiste un vero e proprio ente responsabile né un sistema sanzionatorio di riferimento. L'ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) tiene comunque conto delle segnalazioni degli utenti che sono andati incontro a disagi, per poterli tutelare sempre al meglio nei loro diritti. Le tutele devono essere applicate in egual modo da tutte le compagnie aeree, tra le quali EasyJet, Ryanair e WizzAir. Infatti, come ha chiarito a Fanpage.it l'avvocato Roberto Della casa: "Il comma 2 dell'articolo 22 della convenzione di Montreal stabilisce che il passeggero ha diritto a un risarcimento del danno in caso di distruzione o perdita o deterioramento (che riguarda più le merci) o ritardo nell'arrivo del bagaglio". Il bagaglio in ritardo viene riconsegnato, in genere, entro le 24 o 48 ore o, nei casi peggiori, entro i 21 giorni. Superato tale termine il bagaglio viene dichiarato smarrito.

A chi rivolgersi se il bagaglio non viene consegnato?

Distinguiamo subito le due situazione nelle quale può trovarsi il passeggero: bagaglio in ritardo o bagaglio smarrito. Ci ritroviamo nel primo caso quando la valigia viene riconsegnato entro le 24 o le 48 ore oppure, nel peggiore dei casi, entro il termine dei 21 giorni. Trascorsi i 21 giorni, invece, il bagaglio è smarrito. Quando in aereoporto ci rendiamo conto che il nostro bagaglio non è tra quelli sul nastro, la prima cosa da fare è attivarsi subito e il primo passaggio lo si deve compiere quando si è già in aeroporto: "Ci si deve mettere in condizione di contattare subito la compagnia, ci sono dei preposti a rappresentare la compagnia in aeroporto". Quando ci si rivolge alle persone addette è importante assicurarsi di avere con sé i documenti necessari: carta d'imbarco e etichetta adesiva del bagaglio.

Cosa fare se il mio bagaglio è smarrito o in ritardo?

La prima cosa da fare, quindi, è compilare i moduli necessari per aprire un rapporto di mancata riconsegna del bagaglio. A tal proposito il documento in questione è il PIR, Property Irregularity Report. Ovviamente, c'è un termine di prescrizione da non superare. Il numero da tenere presente in caso di ritardo nella consegna del bagaglio è il 21: "Il passeggero vittima deve entro 21 giorni fare la sua rimostranza alla compagnia. Se non lo fa entro 21 giorni il suo diritto si prescrive". Ma il ritardo nella consegna non è l'unica possibilità, ce ne sono anche di peggiori: il danno al bagaglio e lo smarrimento.

A quanto ammonta il risarcimento se il bagaglio viene ritrovato entro i 21 giorni

L'entità del risarcimento cambia, se il bagaglio viene ritrovato entro 21 giorni oppure no: "Il passeggero può ottenere una somma massima attualmente stabilita in 1288 DSP (Diritti Speciali di Prelievo), che convertito in euro significa attualmente una cifra di 986,60 euro circa. Si parla di un tetto massimo: il giudice decide sulla base della fattispecie concreta se riconoscere una somma inferiore o portarla al limite massimo. Di fronte al giudice il passeggero ha l'onere di dimostrare di essere controparte contrattuale della compagnia, dunque di aver comprato un biglietto, allegare l'inadempimento della compagnia aerea e i danni che asserisce di aver subito. Più elementi in suo favore porta, più ci sono possibilità di ottenere risarcimento congruo".

A quanto ammonta il risarcimento se il bagaglio non viene trovato

Nel peggiore dei casi, il bagaglio non viene ritrovato e in quel caso il passeggero ha diritto a essere risarcito col tetto massimo previsto, dunque i 986,60 euro. La cifra corrisposta è questa anche in caso di stipula di assicurazione integrativa: "Il passeggero che ha particolare interesse verso quanto sta portando con sé, può fare una dichiarazione speciale di interesse pagando un supplemento, una tassa, che gli consente in caso di danno o smarrimento, di ottenere l'integrale ristoro del danno. Il risarcimento comunque non supera il valore di quanto trasportato". Ovviamente può capitare di dover acquistare, in assenza del proprio bagaglio, cose che erano al suo interno. Dimostrare presentando opportuni scontrini e ricevute di aver dovuto sostenere queste spese aggiuntive può essere utile ai fini risarcitori: "Tutte le spese aggiuntive che il passeggero sostiene fa bene a conservarle come prova, sono vicissitudini che lo metteranno nella condizione di essere poi rimborsato anche per queste spese".

Si può richiedere un risarcimento se il bagaglio è danneggiato?

È possibile chiedere un risarcimento se il bagaglio è danneggiato: "In caso di danno al bagaglio è necessario anche qui dimostrare subito le proprie riserve all'atto della ricezione, se il danno è manifesto. Altrimenti entro 7 giorni dalla ricezione del bagaglio: oltre, si rischia la prescrizione del proprio diritto. C'è anche un termine di decadenza: bisogna sapere che entro 2 anni è opportuno ricorrere al giudice, qualora non sia stato possibile entro quel tempo trovare una soluzione amichevole".

Differenze tra le varie compagnie

Non ci sono differenze tra le varie compagnie: "Stiamo parlando di leggi e convenzioni internazionali, valgono per tutti. È importante sapere anzi che le compagnie non possono nei loro contratti di viaggio stabilire clausole in forza dei quali siano tenuti a corrispondere importi inferiori a quelli stabiliti dalla convenzione. Al di sotto di quegli importi non si può andare". La compagnia non può sottrarsi ai risarcimenti, salvo dimostrare l'eccezionalità del caso: "Se la compagnia dimostra di aver attuato con diligenza tutte le misure necessarie per evitare quanto occorso e se quanto occorso ha natura eccezionale o imprevedibile o addirittura imputabile al cliente stesso, ecco che la compagnia può giocarsi questa carta". Un sistema utilizzato da molti per controllare dove si trova il proprio bagaglio è il World Tracer, un sito che consente di scoprire la posizione della valigia. Per i reclami e le procedure, invece, è possibile informazioni anche sul sito delle compagnie aeree, tra le quali WizzAir, Ryanair, EasyJet e Vueling, dove ci sono tutte le informazioni utili per procedere con la compilazione dei moduli necessari in caso di bagaglio smarrito, danneggiato, manomesso o in ritardo.

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