Alessandro Borghese omaggia IT a Halloween: nel menù due piatti speciali ispirati al clown Pennywise
L'atmosfera spettrale di Halloween arriva anche nelle sale dei ristoranti di Alessandro Borghese. Anziché le classiche zucche, scheletri e ragnatele finte, lo chef ha in mente qualcosa di ben più preciso per trasformare i suoi locali. Nei ristoranti AB – Il lusso della semplicità di Milano e Venezia, infatti, da venerdì 30 ottobre a lunedì 2 novembre arriverà HallowIT. Nelle sale dei due locali compariranno palloncini rossi e piccole barchette di carta che omaggeranno Pennywise, il terrificante clown creato da Stephen King nel suo romanzo IT e magistralmente interpretato per la prima volta da Tim Curry nel 1990. L'universo di IT non prende vita solo nelle location, ma nel menù stesso, con due piatti speciali temporanei che si ispirano al romanzo e al film.
I due piatti speciali ispirati a Pennywise
Nel menù del ristorante di Milano farà il suo ingresso una mousse di zucca con cremoso e dacquoise al pistacchio, gel di lampone e un velo di ananas. A Venezia, invece, i clienti si troveranno davanti al palloncino rosso ormai diventato un simbolo inconfondibile degli adattamenti cinematografici di IT.

Questo verrà realizzato con una mousse di rigaglie di corte al pepe bourbon con glassa alla melagrana fermentata. Su alcuni tavoli si troveranno dei bigliettini con la scritta "We all float down here", una delle frasi più celebri del clown Pennywise, che viene pronunciata in particolare nell'iconica scena in cui quest'ultimo cerca di attirare il piccolo Georgie nella fessura di un tombino. Altre decorazioni richiameranno invece le barchette di carta con cui il giovane protagonista è solito giocare.

L'omaggio nell'anno della scomparsa di Tim Curry
Se si pensa alla figura di Pennywise sullo schermo, ai più giovani verrà sicuramente in mente l'interpretazione di Bill Skarsgård nei film IT del 2017 e IT- capitolo due del 2019. Prima di lui, però, nel 1990, era stato Tim Curry il primo a dare un volto alla creatura per luna miniserie televisiva. L'attore, noto anche per il ruolo di Frank-N-Furter nel musical The Rocky Horror Picture Show, è scomparso lo scorso 25 agosto e Alessandro Borghese, con i suoi piatti speciali, ha voluto omaggiare proprio la sua interpretazione del clown assassino oltre al romanzo di King in generale.

Se Skarsgård ha puntato tutto sull'orrore puro, con una gamma di espressioni facciali che sembravano quasi involontarie e con movimenti innaturali, aiutati anche dal progresso degli effetti speciali, nel Pennywise di Tim Curry c'era qualcosa di spaventosamente analogico. La sua natura demoniaca e ultra-dimensionale compariva solo in determinate scene, ma per tutto il resto del film sembrava di respirarla, veicolata esclusivamente dalle capacità attoriali di Curry. Riuscì a portare sulla scena la cattiveria pura con un pizzico di ironia. Il suo modo di recitare istrionico e teatrale rendeva ancora più evidente la noncuranza di Pennywise nel commettere atti atroci, aumentando la percezione che ci si trovasse di fronte all'incarnazione del male.
I grandi chef si sbizzarriscono a Halloween
Alessandro Borghese è solo uno dei tanti chef rinomati che per Halloween hanno annunciato delle creazioni esclusive a tema. I dolci diventeranno spettrali con i panettoni di Iginio Massari e della pasticceria Martesana di Milano, uno decorato con teschi di cioccolato fondente e glassa arancione e l'altro che ha le sembianze di una spaventosa zucca di Halloween. Per quanto riguarda la cucina a tutto tondo, invece, il ristorante Villa Terzaghi dello chef Alessandro Agrati porterà in tavola i sapori dell'autunno in una sala avvolta dal mistero. I più intensi dell'autunno, come castagne, radicchio, barbabietola, zucca e gorgonzola, verranno serviti nelle sale settecentesche della villa, tra ombre, luci soffuse, candele e decorazioni a tema Halloween.