Eventi, sagre e fiere in Italia

Sagre e feste popolari nel weekend del 3 e 4 ottobre 2026, il calendario dei principali eventi regionali

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Castagne e vino, tra i protagonisti di molte delle sagre italiane.
Il weekend del 3 e del 4 ottobre sarà l’inizio di una stagione intensa di sagre e feste popolari. Questo fine settimana, paesi di tutta la penisola celebreranno le specialità della tradizione, che rendono la cultura gastronomica di ogni angolo dell’Italia una storia unica al mondo.

Con l'inizio di ottobre, l'Italia entra nel vivo del periodo in cui sagre e feste popolari animano città e borghi in giro per il Paese. Non certo un inizio in punta di piedi, dato che già nel weekend del 3 e del 4 ottobre, le sagre in programma lungo tutta la penisola si aggirano intorno alle 200. Sarà dunque un inizio di autunno ravvivato dalle celebrazioni delle prelibatezze che rendono unico ogni angolo d'Italia, da quelle più note e celebrate come il Salame di Cremona e le melanzane ripiene della Calabria, alle piccole gemme nascoste, che avranno la loro occasione per convincere i palati di chi non le conosceva.

Il calendario delle principali sagre regionali nel weekend del 3 e 4 ottobre

  • Il Piemonte non si lascia mai sfuggire l'occasione di dare il giusto riconoscimento ai tanti prodotti di eccezione che sono parte integrante della sua fama. Durante il primo weekend di ottobre il borgo di Piozzo, in provincia di Cuneo, ospiterà la 33esima edizione della Fiera Nazionale della Zucca. La manifestazione è a ingresso gratuito, durante la quale le vie del paese si trasformano in una vera galleria d'arte, dove a essere esposte saranno oltre 650 varietà di zucca coltivate nella zona con semi provenienti da ogni parte del mondo, posizionate all'interno di antichi carri agricoli. Non è l'unico grande evento, infatti a Montigno Monferrato si terrà la 30esima Fiera Nazionale del Tartufo, un tripudio di padiglioni enogastronomici che apre una stagione ricca di tanti altri eventi dedicati al "re dei funghi".
  • In Lombardia, invece, il salame di Cremona si prenderà il palcoscenico dal 3 al 5 ottobre, trasformando la sua città in un percorso che darà l'opportunità di assaggiare il salame IGP insieme a tante altre specialità del territorio, entrando in contatto direttamente con i produttori. E la polenta? Niente panico, ci pensa il paese di Spirano, con la sagra della polenta taragna, durante la quale il burro e i formaggi locali si mischieranno a farina acqua e grano all'interno dei tradizionali paioli di rame, dando vita a uno dei prodotti più iconici della regione.
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La polenta taragna accompagnata con della carne
  • In Trentino, dal 2 al 4 ottobre Trento ospiterà la sua versione dell'Oktoberfest, dove prodotti del territorio e ovviamente la birra, faranno assaporare lo spirito della celebre festa bavarese, arricchendola con il fascino delle tradizioni alpine e la varietà dei sapori trentini. Il 4 ottobre, invece, gli stand della Festa del Radicchio di Bieno vi sapranno stupire, mostrandovi la grande versatilità del radicchio, che verrà servito in una miriade di abbinamenti con altre prelibatezze del posto.
  • In Veneto, dal 2 al 4 ottobre Lazise del Garda darà luogo alla Fiera Nazionale “I giorni del miele”, non solo una celebrazione, ma una vera e propria mostra – mercato dedicata ai mieli italiani e un importante punto di incontro per gli apicoltori di tutto il mondo. Negli stessi giorni, la Sagra dei Bigoli co’ l’Arna a Zanè porterà al centro della scena un monumento della tradizione locale: i bigoli con l'anatra. La Mostra Micologica a San Vito, invece, vedrà esposte numerose specie di funghi con tanto di esperti a disposizione del pubblico per diffonderne la conoscenza, il tutto ovviamente accompagnato da menù dedicati.
  • Le Marche, invece caleranno subito l'asso nella manica con la  Sagra dell’Uva di Cupramontana, che, con la prima edizione tenutasi nel 1928, è la più antica e la più importante di tutta la regione. Una ricorrenza del genere non si può che festeggiare con grandi ospiti d'eccezione. Sabato 3 ottobre si disputerà il Palio della Pigiatura, la gara a chi pigia più uva con i piedi, che sarà seguito in serata da un DJ set di Dargen D’Amico. Domenica 4, dopo la sfilata di carri allegorici, Rita Pavone intratterrà i presenti con il suo concerto, appena prima di concludere la festa con il tradizionale spettacolo dei fuochi d'artificio.
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L'uva, a cui ogni anno vengono dedicate centinaia di sagre in Italia
  • Nel weekend del 3-4 ottobre in Lazio si dà il via alla stagione delle sagre. Chi si trova nella Tuscia può partecipare alla sagra delle castagne a Soriano nel Cimino, in Sabina si può fare tappa alla sagra della porchetta di Poggio Bustone, mentre a Orvinio ci sarà l'evento a tema vino EnOrvinio. Molto animata, anche la Ciociaria, dove si terranno la sagra della stresa a Strangolagalli e la sagra dell'uva casanese a Piglio. Nei pressi di Roma, a pochi km dal centro città, si può fare un salto alla sagra delle tacchie ai funghi porcini di Bellegra, alla vendemmia di Capena oppure alla sagra pasta e fagioli di pisoniano.
  • Con l'arrivo di ottobre la Campania diventa il "centro del mondo" per gli amanti delle sagre e degli eventi enogastronomici. Nel weekend del 3 e 4 ottobre nella provincia di Avellino ci sarà la Sagra della Castagna a Salza Irpina e la Macenata, ovvero una festa della vendemmia che si tiene ogni anno a Paternopoli. Chi, invece, non vuole spostarsi troppo da Napoli può puntare sulla sagra dell'uva nel centro di Sorrento oppure alla serata Wine Spot – Scavi di notte, in occasione della quale gli Scavi di Ercolano rimarranno aperti di notte. Cusano Mutri(BN) sarà animata dalla sagra di funghi, mentre Oliveto Citra (SA) dalla festa dell'uva. A Campoli del Monte Taburno (BN) si potrà, invece, partecipare alla sagra del fagiolo.
  • In Calabria, il weekend del 3-4 ottobre vedrà un debutto importante. Infatti, nella frazione Vico di Aprigliano, avrà luogo la prima edizione della Sagra della Melanzana Ripiena, un punto di riferimento secolare nella cultura gastronomica locale. Sabato 3 ottobre si terranno delle dimostrazioni pratiche dedicate alla preparazione della melanzana ripiena, diventando anche un'occasione per raccontare la storia del luogo e per tramandare antiche conoscenze culinarie. Domenica 4 ottobre le cose si faranno serie, con l'assegnazione della Melanzana d'Oro, premio che verrà assegnato alla migliore melanzana ripiena, dopo un'attenta analisi da parte di cinque giurati esperti.
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