Perché prima dei funerali la bara della principessa Diana venne rivestita di piombo
Canto del cigno. Diana, mia sorella, il libro scritto da Charles Spencer, è uscito già da diversi giorni, nonostante ciò, se ne continua a parlare. Sono moltissime le indiscrezioni sulla corte dei Windsor che sono state rivelate e non sorprende che giorno dopo giorno tutti i dettagli più particolari e "scabrosi" vengano ripresi dai media internazionali. Tra i racconti che hanno fatto più scalpore c'è quello dei funerali della compianta principessa, la cui organizzazione avrebbe creato non poche tensioni a Buckingam Palace. Per quale motivo, ad esempio, la bara di Lady D. era pesantissima?
Il divieto imposto dalla Royal Family ai funerali di Diana
Stando a quanto raccontato da Charles Spencer, i funerali di Lady Diana celebrati nel settembre del 1997 furono al centro di screzi e tensioni tra i corridoi di Buckingham Palace. Il primo scontro ci fu per la scelta della musica: i familiari della principessa volevano il Requiem di Mozart, a cui Lady D. era molto legata, ma i Windsor si opposero, costringendo gli Spencer ad adeguarsi. Per fortuna alla fine si riuscì a trovare un accordo con i Royals, che permisero a Elton John di cantare dal vivo nell'Abbazia di Westminster il brano iconico Candle in the Wind '97.
La tradizione del rivestimento di piombo
Un altro dettaglio che già all'epoca fece discutere durante i funerali di Diana fu la difficoltà delle guardie reali a trasportare la bara. Il motivo era molto semplice: era realmente più pesante del normale perché rivestita di piombo. Si tratta di tradizione che si tramanda da generazioni all'interno della famiglia reale, il cui obiettivo è duplice: il piombo, oltre a rendere il feretro ermetico, rallenta anche il naturale processo decomposizione del corpo, preservando la salma in caso di riesumazione.