Lady Diana raccontata dal fratello Charles: dalle cover fashion ai funerali seguiti da 2 miliardi di persone

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Si chiama Canto del cigno. Diana, mia sorella ed è il nuovo libro su Lady D. scritto dal fratello Charles Spencer: ecco cosa ha rivelato sulla compianta principessa.

Sono passati 29 anni dalla scomparsa di Lady Diana ma ancora oggi la sua vita "ribelle" riesce ad attirare le attenzioni dei media. Diventata principessa da giovanissima, ebbe il coraggio di opporsi ai dettami di corte ma senza mai rinunciare alla gentilezza che la contraddistingueva. Iconica, grazie al suo stile glamour e bon-ton, continua a ispirare intere generazioni. Non sorprende, dunque, che il fratello Charles Spencer abbia voluto dedicargli un nuovo libro: si intitola Canto del cigno. Diana, mia sorella, ed esce oggi in tutte le librerie del mondo. Quali sono le indiscrezioni che ha rivelato su di lei?

Lady Diana venne trasformata in un prodotto mediatico

Charles Spencer è tornato a parlare di Diana, descrivendo alcuni dettagli inediti della sua breve vita da un punto di vista fraterno. Nel libro ha innanzitutto sottolineato quanto la sorella venisse sottovalutata: fu scelta come futura regina perché abbastanza giovane da non avere un passato sentimentale ma la cosa che i Windsor ignoravano era che nascondeva una forza straordinaria e uno spirito unico. Carismatica ma spontanea, semplice ma affascinante: non faceva nulla di particolare per rimanere sotto i riflettori ma, nonostante ciò, venne trasformata in un vero e proprio prodotto mediatico. La rivista People le dedicò 45 volte la copertina, le nozze con Carlo trasmesse in diretta tv vennero seguite da 750 milioni di persone e addirittura i funerali raggiunsero i 2 miliardi e mezzo di spettatori, diventando uno degli eventi televisivi più visti della storia.

Il matrimonio infelice con Carlo

Diana fu la prima donna "non nata principessa" che riuscì a sposare un erede al trono britannico. Certo, nacque in una famiglia aristocratica inglese, ma all'epoca per convenzione sarebbe dovuta essere destinata alla vita dell'alta società e non alla corte dei Windsor. Non si accontentò, però, dei privilegi reali da godersi "a testa bassa" e non ebbe paura di affrontare il divorzio dopo essersi resa conto che dietro quel matrimonio non c'era mai stato un vero amore (Carlo ebbe sempre una relazione parallela con Camilla, non accettata da Elisabetta II). Diana non era perfetta ma subiva uno stress intollerabile a causa della sua fama. Il fratello Charles Spencer ha provato, dunque, a raccontare la sua vera natura, così che tutte le nefandezze dette sul suo conto negli anni possano finalmente diventare solo un ricordo.

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