Perché Ermal Meta nella finale di Sanremo 2026 ha indossato i guanti (e non c’entra il Fantasanremo)

Ermal Meta ha portato un forte messaggio di speranza e di dolcezza al Festival di Sanremo 2026. La sua Stella Stellina è una tenera dedica alle bambine di Gaza e, sebbene si sia classificata solo all'ottavo posto, è riuscita lo stesso a far riflettere. Per il cantante si è trattato di un gran ritorno alla kermesse canora e per farlo ha rivoluzionato drasticamente il suo stile, dicendo addio ai completi classici e rigorosi degli scorsi anni per lasciare spazio alle silhouette oversize, alle pelle e alle camicie di seta. In quanti sanno per quale motivo nella serata conclusiva dell'evento ha indossato i guanti?
Ermal Meta, il look della finale è un'armatura da supereroe
Affidatosi allo stylist Nicolò Grossi, Ermal Meta in tutte le serate di Sanremo 2026 ha sfoggiato dei look firmati dalla Maison Trussardi, ricamando sempre i nomi delle bambine di Gaza su alcuni punti "in vista", dal colletto al polsino. Lo ha fatto anche durante la finale, dove ha abbinato una giacca di pelle texturizzata con frange sui polsini a una camicia bianca in raso di seta elasticizza (con ricamo sulla manica) e a un paio di pantaloni dark a effetto denim. Ha poi completato il tutto con dei guanti di pelle da biker (che però non c'entrano nulla con i punti del Fantasanremo). L'outfit del cantante è nato per essere una tuta da "supereroe", una sorta di armatura poetica che attraversa memoria e identità, oltrepassando i confini. I guanti, dunque, non sono altro che il simbolo di questa nuova immagine da guerriero contemporaneo.

La stella scintillante nascosta nel look di Ermal Meta a Sanremo
Nel look che Ermal Meta ha sfoggiato durante la finale c'era nascosto anche un altro dettaglio dal significato fortemente simbolico. Su uno dei due guanti al dito mignolo ha indossato un piccolo anello nero decorato con micro cristalli in tinta, un modello a forma di stella che sembra essere stato "preso in prestito" da una bambina. Il riferimento alla canzone sanremese è abbastanza chiaro: la stella riprende il titolo del brano, Stella Stellina. Insomma, Ermal Meta non ha lasciato nulla al caso e col suo stile potente ma allo stesso tempo essenziale e carico di simboli può essere definito uno degli indiscussi vincitori morali del Festival.
