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Sfilate Autunno/Inverno 2022-23

Milano Fashion Week, l’erotismo sartoriale di Alessandro Vigilante: “Vorrei vestire Kim Kardashian”

Fanpage.it ha intervistato lo stilista Alessandro Vigilante durante la presentazione della collezione “Orgasmic Body”. I suoi abiti sono stati indossati da Emma Marrone nel nuovo video, dai Maneskin e da Dargen D’Amico a Sanremo.
A cura di Beatrice Manca
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Alessandro Vigilante Autunno/Inverno 2022-2023
Alessandro Vigilante Autunno/Inverno 2022-2023
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Abiti che disegnano il corpo e che lo svelano poco a poco con tagli studiati e rigorosi, in un sofisticato gioco di seduzione. La nuova collezione di Alessandro Vigilante si intitola "Orgasmic Body" ed esalta la libertà dei corpi, il movimento, la forza, l'unicità, la grazia. In altre parole, l'erotismo. Dopo dodici anni passati a lavorare a lavorare per altri brand, Alessandro Vigilante ha lanciato la prima collezione con il suo nome in pieno lockdown. Un rischio che si è trasformato in un clamoroso successo: i suoi abiti hanno conquistato red carpet e celebrità, dai Maneskin a Michelle Hunziker, dal trench argento di Emma Marrone al completo rosa di Dargen D'Amico al Festival di Sanremo.

la collezione Orgasmic Body di Alessandro Vigilante
la collezione Orgasmic Body di Alessandro Vigilante

Fanpage.it ha incontrato il designer durante la presentazione della nuova collezione, ambientata in un piccolo cinema d'essai di Milano. "Ho creato un video insieme a Cristiano Podrocco in  cui volevo raccontare l'ispirazione ‘la petit mort' che in francese significa orgasmo. Mi sembrava bello proiettarlo, ma volevo farlo in modo intimo e quindi mi è venuto in mente il Cinemino, un luogo dove poter raccontare la mia collezione agli amici".

Le modelle si muovono tra i tavolini del bar e le poltrone, mostrando i look indossati: tornano il lattice nei vari colori della pelle, per abiti che disegnano il corpo come una seconda pelle, e gli iconici body. L'ispirazione arriva sempre dalla danza, ma la nuova collezione si arricchisce di coat in lana d'alpaca con l'interno in neoprene, ispirati alla danzatrice Pina Bausch, cappotti a clessidra con stecche che segnano il punto vita. I pantaloni sartoriali e gli abiti svelano i corsetti e fa la sua comparsa anche il denim, declinato in giacche cropped da abbinare a minigonne o pantaloni a vita alta. A Fanpage.it lo stilista ha raccontato com'è nata la collezione e quali sono le linee e colori che vedremo per il prossimo Autunno/Inverno 2022-2023.

Siamo arrivati al Terzo Atto delle tue collezioni: in che direzione si evolve?
A teatro il terzo atto è spesso quello conclusivo, ma per me ovviamente no (ride, ndr). Per me è una collezione matura: ci sono i tagli cut out e le linee che disegnano il corpo, ma mixate a volumi over e dettagli sartoriali. L'ispirazione è arrivata ancora una volta da uno spettacolo di danza, e ho scelto colori che mi rappresentano molto. Ci sono i colori della pelle, dal light pink fino al dark brown, insieme a tocchi di colore come l'aragosta, il pistacchio e il rosa neon. Mi piace molto l'abbinamento rosso e rosa.

Alessandro Vigilante Autunno/Inverno 2022-2023
Alessandro Vigilante Autunno/Inverno 2022-2023

La collezione si chiama Orgasmic Body, come mai?
Da sempre, dalla prima collezione, io lavoro sull'erotismo. Il  corpo in movimento è un corpo erotico: per me non bisogna svelare tutto per mantenere la curiosità in chi guarda. Quindi cerco di togliere qua e là lembi di tessuto dalla schiena o dal seno, con un certo rigore e un certo equilibrio. 

Le tue collezioni mettono la diversità dei corpi al centro, ma la moda può essere davvero inclusiva?
Io voglio vestire tutti! (ride, ndr) Negli ultimi anni vedo tantissima apertura per quanto riguarda la sessualità, le taglie, la percezione del corpo. È bello che oggi ognuno di noi anche con qualche chilo in più o qualche chilo in meno, con qualche centimetro in più o in me ci vogliamo bene e cerchiamo di farci vedere. Io cerco di non coprire, ma di svelare, cerco di esaltare il corpo qualunque esso sia. La danza aiuta a conoscerti e a capire come è fatto il tuo corpo, i miei abiti sono fatti per essere indossati da tutti. 

Alessandro Vigilante Autunno/Inverno 2022-2023
Alessandro Vigilante Autunno/Inverno 2022-2023

Esiste ancora l'abito giusto per il fisico giusto?
Secondo me esistono dei capi che valorizzano una persona, ma bisogna starci bene dentro. Se una persona si sente bene in un vestito la sicurezza che prova si percepisce anche fuori. Una giacca sta bene su un determinato corpo, o un paio di pantaloni a vita alta, ma non dipende soltanto dai chili, è il mio occhio che vede determinati capi su determinate donne. Questo non vuol dire che sia giusto in termini assoluti, è il mio sguardo.

A Sanremo hai vestito Dargen D'Amico: com'è stato lavorare con lui?
Questa è la prima che arrivo a Sanremo con il mio nome, è stato molto bello. Ho lavorato con lo stylist Giulio Casagrande, e con Dargen D'Amico, che è una persona davverosimpatica. Alla fine è stato un successo incredibile, quindi sono molto felice. 

Emma ha indossato i tuoi abiti nel video di ‘Ogni volta è così': com'è nato il vostro sodalizio?
Lei già mi conosceva, avevamo già fatto delle collaborazioni. È stata lei a chiedermi gli abiti: voleva dei capi in lattice e il trench silver. Fin dall'inizio non abbiamo avuto dubbi, lei ha scelto di vestire completamente Vigilante, aveva già le idee chiare.

Alessandro Vigilante Autunno/Inverno 2022-2023
Alessandro Vigilante Autunno/Inverno 2022-2023

Hai lanciato il tuo brand durante il lockdown e da allora hai vestito tutti. Come hai vissuto questo successo
Fino ad ora è andata davvero bene. Mi piace l'abbinamento dei miei capi a persone di talento come i Maneskin, cantanti e artisti.

Chi ti piacerebbe vestire in futuro?
Vorrei vestire Zoe Kravitz. Oppure Kim Kardashian, magari in un abito di lattice!

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