“La parte migliore dell’essere vivi”: il significato del ricamo nell’abito da sposa di Dove Cameron
Dove Cameron e Damiano David si sono sposati il 24 settembre a Montalcino e hanno proseguito i festeggiamenti con celebrazioni e party organizzati durante tutto il week end. Per il rito civile la sposa aveva scelto un mannish look su misura, firmato Giorgio Armani, con blazer dalla lunga cappa, pantaloni palazzo e cravatta, tutto in total white. Poi ha indossato un romantico abito lungo in chiffon di seta, una creazione firmata Valentino e disegnata per lei dal Direttore Creativo della Maison Alessandro Michele. Il modello couture e custom made gioca con la sovrapposizione di strati che creano volume sulla gonna e nasconde una serie di ricami, simboli e dettagli i quali rimandano all'ultimo trend più amato dalle celebrities, ovvero quello di personalizzare l'abito da sposa per renderlo esclusivo, unico e irripetibile.
Il vestito da sposa di Dove Cameron ha un corpetto a bustier con drappeggi applicati sul seno e che lascia le spalle nude. Al top sono cucite due lunghe maniche in chiffon che cadono lateralmente, la gonna ampia a effetto layering è realizzata in chiffon di seta bianca a strati.
I ricami "stellari" sul velo dell'abito da sposa
L'elemento più particolare del look da sposa sono però i decori "stellari" che coprono il velo e tornano anche nei fermagli utilizzati per raccogliere i capelli. Si tratta di elementi realizzati con cristalli a forma di stella e sparpagliati sul tessuto come fossero i frammenti di una cometa. Il motivo stars scelto dallo stilista Alessandro Michele come decoro per l'abito rimanda alla sua ossessione per stelle, pianeti e per tutti quei ricami ispirati alla volta celeste, si tratta però anche di un tributo al secondo nome della sposa, che è appunto Celeste.
Il messaggio d'amore cucito nel corpetto
L'intero abito è poi costellato da una serie di frasi e parole ricamate o incise sul tessuto o negli accessori della sposa. Il più romantico è senza dubbio la scritta ricamata all'interno del bustier che recita The best part of being alive, ovvero La parte migliore dell'essere vivi, la quale rimanda al bisogno di ognuno di legarsi agli altri, alla necessità di amare ed essere amati, di condividere la propria vita con chi si è scelto di avere al fianco, di provare emozioni grazie alle relazioni.
Per completare il look la sposa ha indossato un paio di pump con plateau e tacco alto, realizzate in satin lucente e con cinturini alla caviglia. Anche qui spunta la personalizzazione dell'accessorio, un dettaglio invisibile inciso all'interno delle scarpe, dove sulla suola (oltre al logo del brand) spiccano ricami floreali e i nomi degli sposi, Dove e Damiano.