La denuncia della modella sul mondo dei casting: “Dovevo indossare slip usati da altre prima di me”
La neozelandese Yente Lisa Reitsma su TikTok condivide la sua quotidianità di modella. Lo fa partendo da situazioni che dice di aver incontrato nel lavoro e le porta all'estremo attraverso la caricatura. Ironizza su ciò che succede stando a contatto con stylist, colleghe modelle, stilisti e frequentando shooting, casting, sfilate. Il racconto non è per niente patinato.
Immaginiamo le modelle sempre in giro per il mondo, in vite frenetiche, alle prese con ambienti perennemente tossici, circondate di persone impegnate a prendersi cura della loro immagine tra trucco e parrucco. Ma c'è anche chi come Yente Lisa Reitsma ha scelto dei ritmi più umani e sostenibili, senza passare da un set all'altro, da una passerella all'altra in modo ossessivo, rimettendoci la salute.
Ciò non toglie, che capitino anche a lei situazioni sgradevoli, con cui deve fare i conti. Il suo punto di vista, quindi, è interessante proprio perché mostra il "dietro le quinte" di un ambiente che siamo abituati a pensare solo in un certo modo, che ci viene presentato in chiave glamour sui social. Ma dietro una sfilata o una campagna, dietro quel risultato finale, cosa si nasconde?
In un video, per esempio, ha ironizzato proprio su una tipica modella che le capita spesso di incontrare: le professioniste ossessionate dal lavoro, che ci tengono a sfoggiare il loro successo, che devono a tutti i costi farti sapere che sono stanchissime, che hanno lavorato tutto il giorno, che sono sull'orlo del crollo emotivo. Il dialogo è più o meno questo. La collega le dice: "Io vengo confermata praticamente sempre, ogni stagione. Sono sempre piena di lavoro. E sai, tutti i casting director mi conoscono, gli piaccio molto. Quindi per me questa Fashion Week sarà pazzescamente impegnativa. Ho dovuto prepararmi mentalmente sul serio, sai? Sono già sull’orlo di un esaurimento, a dire la verità". E lei pacatamente risponde di avere in programma solo due sfilate, perché a quelle preferisce altri lavori meglio pagati e che sottopongono a meno stress.
C'è poi anche il tipico collega maschio, il provolone che ci prova all'istante, anche con chi è fidanzata. Mimando gli atteggiamenti di un ragazzo spavaldo, chiude con la perla: "Ma siamo a Milano, qui i fidanzati non esistono"! In un altro TikTok racconta come si svolgono realmente i casting per la lingerie. E qui da ridere c'è ben poco, perché viene fuori un aspetto del backstage a cui magari non si pensa.
Quando ti forniscono il look da indossare nelle foto, per realizzare gli scatti e prendere misure, si tratta del look campione che viene fornito a tutte le partecipanti. Fondamentalmente è lo stesso capo che viene passato di modella in modella: e si parla di biancheria intima, quindi qualcosa di delicato. "Ma le 500.000 modelle che sono venute prima di me al casting hanno indossato esattamente questa stessa biancheria, senza alcuna protezione?" fa notare lei nel TikTok. La risposta che ottiene è: "Si, l'hanno fatto. Ma a noi dell'igiene non importa, quindi è meglio che la indossi, altrimenti non otterrai il lavoro". E qui fa seguito la riflessione finale di Yente Lisa Reitsma, che condensa il suo approccio a una professione spesso idealizzata, ma che come ogni lavoro ha pro e contro: "Sì, sinceramente preferisco essere al verde piuttosto che indossare questa roba".