John Galliano firma gli abiti di Zara per 2 anni: a settembre 2026 arriva la prima collezione griffata

Zara sta per dare il via a una sua nuova era all'insegna del glamour e delle griffe ma rimanendo fedele ai prezzi low-cost che da sempre contraddistinguono il brand. Il gruppo Inditex (di cui Zara fa parte) ha annunciato un'inedita collaborazione con John Galliano, ex stilista di Dior e di Maison Margiela, famoso per il suo genio creativo visionario e teatrale. Per i prossimi due anni firmerà le collezioni stagionali, avvicinando un pubblico più ampio all'Alta Moda e reinterpretando in chiave iper fashion gli archivi del marchio.
Come saranno le collezioni di John Galliano per Zara
Era dal 2024 che John Galliano aveva temporaneamente lasciato la moda, per la precisione da quando aveva detto addio alla direzione creativa di Maison Margiela, ma ora è pronto per tornare con un progetto inedito. La partnership creativa con Zara che ha da poco annunciato durerà due anni e lo vedrà reinterpretare gli archivi del brand col proprio sguardo, quindi con un tocco originale, creativo e sopra le righe. La prima collezione arriverà nei negozi il prossimo settembre e, come lo stesso designer ha dichiarato, sarà "oltre il genere e oltre le stagioni, basata su forme e proporzioni”. Il progetto sarà a lungo termine, dunque in ogni stagione verrà proposta una linea by John Galliano, il cui obiettivo sarà dare vita a un modo diverso, più stimolante e più sostenibile, di fare moda.
La nuova era di Zara
Non è la prima volta che il colosso del fast fashion collabora con dei grandi nomi del settore, lo aveva già fatto negli anni scorsi con delle capsule collection realizzate in collaborazione con Narciso Rodriguez, Kate Moss e Steven Meisel, ma questa volta si va oltre la semplice "linea d'autore". La partnership di Zara con John Galliano non nasce solo dalla profonda amicizia tra lo stilista e Marta Ortega Pérez, presidente di Inditex dal 2022, è legata anche alla necessità del brand di cominciare a prendere le distanze dal concetto di "fast fashion". Certo, la composizione dei capi e i luoghi di produzione continuano a essere uguali, ma è chiaro che per il brand è arrivato il momento di differenziarsi dai colossi ultra-economici come Shein e Temu. Ha investito sull'estetica dei punti vendita, ha alzato i prezzi medi e ora vuole puntare su collaborazioni prestigiose. Insomma, Zara punta verso l'alto e non avrebbe potuto scegliere uno stilista migliore di John Galliano per farlo con stile.