Il bouquet nuziale di Giorgia Cardinaletti: qual è il significato simbolico di rose bianche ed eucalipto
Giorgia Cardinaletti e Francesco Bechis si sono sposati sabato scorso nelle Marche, coronando il loro sogno d’amore a poco più di un anno dall'inizio della relazione. Hanno tenuto ogni dettaglio dell'organizzazione nascosto fino al gran giorno, quando sono stati immortalati emozionati ed elegantissimi all'ingresso della Cattedrale di San Venanzio, luogo in cui hanno pronunciato il fatidico sì. Ora che l'attenzione dei media è leggeremente calata, stanno emergendo alcuni dettaglio originali delle nozze: in quanti sanno, ad esempio, quali sono i fiori scelti dalla giornalista del Tg1 per il bouquet da sposa?
Il significato simbolico del bouquet con rose bianche ed eucalipto
Per il suo gran giorno Giorgia Cardinaletti ha puntato tutto su uno stile minimal ed elegante, privo di fronzoli e di eccessi, capace di esaltare al 100% la sua bellezza semplice. Niente velo, niente pizzo, niente strascichi e niente acconciature raccolte o tirate, si è limitata a rispettare la tradizione del bianco e del bouquet coordinato all'abito. Quali fiori ha scelto per il mazzo nuziale? Rose bianche ed eucalipto, due fiori dai profondi significati simbolici. Le rose bianche simboleggiano purezza, innocenza e l'inizio di una nuova vita insieme, mentre l'eucalipto è protezione, purificazione, rinnovamento e nuovo inizio.
La torta nuziale anti-convenzionale di Giorgia Cardinaletti e Francesco Bechis
Giorgia e Francesco hanno festeggiato il loro gran giorno all'hotel Marchese del Grillo, dove hanno offerto agli oltre 180 ospiti un menù a base di specialità delle Marche, la regione natale della giornalista. A concludere il party non poteva mancare la torta nuziale ma la cosa particolare è che hanno scelto un dolce anti-convenzionale. Per loro, infatti, niente pasta di zucchero, statuine a forma di sposi e decorazioni floreali, hanno preferito la torta Monte Bianco, dessert tipicamente autunnale a base di purè di castagne, cacao e panna montata, la cui forma ricorda una montagna innevata. Insomma, i due giornalisti hanno detto no alle classiche mode nuziali, hanno preferito proporre un'esperienza gastronomica di stagione.