Cosa sono le Aura Battle, ecco una breve lezione per non fare la figura del “boomer”
Se i vostri algoritmi di Tiktok o Instagram sono sufficientemente allenati, sarete quasi certamente incappati in video di ragazzini radunati in cerchio in piazze o davanti a scuole e università. In mezzo a loro, due contendenti si sfidano in quelle che prendono il nome di Aura Battle. Si guardano, si studiano e poi, a turno, si lanciano in mosse stravaganti, tutto per vedere chi dei due possiede più "aura". Inizialmente, la maggior parte dei video era realizzata per gioco con l'intelligenza artificiale. Nelle ultime settimane, però, diversi ragazzi in Italia e nel mondo hanno iniziato a organizzare sempre più battaglie di aura reali. C'è chi ha gridato alla rovina del genere umano e chi le ha etichettate come una minaccia alla quiete pubblica. Se voi, invece, volete accantonare i pregiudizi e provare a comprendere le stranezze che compaiono nel vostro feed, mettetevi comodi perché ci sono un po' di elementi da spiegare.
L'aura non si spiega, la si possiede
Avete visto Odissea di Christopher Nolan? Anche voi siete rimasti stregati dall’armatura nera di Agamennone, che se ne sta in piedi senza dire una parola per tutto il film? Vuol dire che siete stati colpiti dalla sua “aura”. Un’immagine è ciò che meglio può riuscire a spiegare uno dei principali elementi dell'immaginario della Gen Alpha (nati dai primi anni 2010 in poi). I meme di questa generazione risultano pressoché incomprensibili a chiunque non ne faccia parte. Sono molto più simili di quanto si possa immaginare alla lettura di un libro di Burroughs o di un qualsiasi prodotto della cultura post-moderna: si deve accettare una realtà che se ne va dove le pare, bisogna abbandonarsi all'insolito, perché se si cerca di dare una spiegazione razionale la figuraccia è quasi inevitabile.
Limitiamoci a dire che l'aura è la capacità di essere carismatici con il minimo sforzo. A volte basta stare fermi, ma anche piccoli movimenti o una frase detta al momento giusto possono aiutare parecchio. Si potrebbe pensare che sia una qualità innata, ma non è così: la si può guadagnare, ma con una brutta figura o un piccolo episodio imbarazzante se ne può perdere a valanghe.
Le origini delle Aura Battle
Chi è un po' più grande si ricorderà le sfide di freestyle dei giovani rapper. Due protagonisti al centro e gli amici attorno a fare da pubblico giudicante. Ecco, la modalità non è molto diversa, solo che al posto delle barre ci sono tutte le mosse ispirate ai meme più famosi tra le nuove generazioni. I primi video di questo tipo arrivavano dal Brasile e hanno iniziato a circolare nell'estate del 2026. In poco tempo sempre più giovani nel mondo hanno iniziato a replicarle, principalmente in maniera scherzosa. È come quando si inizia a chiamare i propri amici "bro" per prendere in giro chi lo fa seriamente, ma poi si finisce per non riuscire a eliminare quella parola dal proprio vocabolario.
In questa fase embrionale, molte di quelle scene erano generate ironicamente usando l'Intelligenza Artificiale. In Italia il caso più noto è quello della Tiktoker Gaia. I video che postava la raffiguravano in prima persona mentre sfidava un altro contendente in delle Aura Battle organizzate in piazza Duomo, circondati da decine di ragazzi. All'inizio la community era abbastanza confusa e molti faticavano a stabilire se le immagini fossero reali o meno, fino a quando la ragazza stessa ha chiarito che si trattava di di video realizzati o modificati con l'A.I.
Sempre più incontri reali
Si pensava che fosse uno di quei trend che su internet durano un mese o due e poi scompaiono. Invece, nelle ultime settimane, il fenomeno si è allargato ulteriormente. I video falsi hanno lasciato sempre più posto a raduni in carne e ossa organizzati in città come Treviso, Vicenza, Roma e molte altre. Spesso gli appuntamenti sono a scuola, durante la ricreazione o alla fine delle lezioni, e a volte vengono pubblicizzati sui social con buffe locandine realizzate con l'Intelligenza Artificiale.

In alcuni casi, le Aura Battle sono diventate anche motivo di scontri politici. Qualche giorno fa, l'interruzione da parte dell'assessore Campagnolo di una battaglia di aura al Centro Studi di Bassano ha suscitato dure risposte di Pd e Fratelli d'Italia, che hanno voluto difendere un "incontro pacifico" tra ragazzi. Se alcuni cittadini, come quelli del quartiere di San Lorenzo a Roma, vedono questi raduni di giovanissimi come una minaccia all'ordine pubblico e chiedono l'intervento delle forze dell'ordine, sembra che l'opinione pubblica si stia arricchendo di persone che le vedono come un ritorno di quei "giochi all'aria aperta" di cui tanto si sentiva la nostalgia.