Cosa fare la notte prima degli esami di Maturità 2024: i consigli dell’esperto

Intervista a Dott. Giuseppe Lavenia
Psicologo, psicoterapeuta e esperto di dipendenze tecnologiche
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Maturità 2024: l’esame alla fine delle scuole superiori è uno degli ultimi riti di passaggio che tutti gli studenti condividono. L’esperto Lavenia spiega come affrontare la notte prima degli esami.

C'è chi studia fino all'ultimo secondo, chi fa scorte di caffè e bibite energizzanti, chi prepara pizzini piccoli piccoli strapieni di appunti da nascondere nei vocabolari e chi invece aspetta le famose tracce dall'Australia (spoiler: non arrivano mai) e chi invece ha un'indole naturalmente più tranquilla e non riesce a farsi scalfire neanche dall'ultimo dei riti di passaggio che ancora hanno un valore per tutta la collettività: l'esame di maturità. "È uno dei pochi momenti in cui i giovani condividono un'esperienza comune che trascende le differenze individuali – spiega a Fanpage.it il dottor Giuseppe Lavenia, psicologo e psicoterapeutaÈ un periodo di grande intensità emotiva, dove si intrecciano paure, speranze e aspirazioni. In un mondo in costante cambiamento, l'esame di maturità rimane uno dei pochi punti fermi, un rito di passaggio che accompagna i giovani verso l'età adulta, segnando la fine di un capitolo importante della loro vita e l'inizio di nuove opportunità e sfide". 

 Perché l'esame di Maturità è fonte di stress per gli studenti

Secondo un sondaggio realizzato da Skuola.net in collaborazione con gli psicologi e psicoterapeuti dell’Associazione Nazionale “Di.Te.” (Dipendenze tecnologiche, GAP, Cyberbullismo), per il 91% dei g l’esame è una fonte di tensione e stress e 3 studenti su 4, con l’avvicinarsi delle prove, temano un peggioramento della propria salute fisica e 9 su 10 di quella mentale. "Lo stress e l'ansia da prestazione sono compagni di viaggio per molti studenti che si preparano ad affrontare l'esame di maturità, e questi sentimenti non sono affatto una novità. Tuttavia, la società contemporanea, con le sue elevatissime aspettative e la costante pressione per eccellere, ha sicuramente esacerbato questi stati emotivi". 

Notte prima degli esami: i consigli dello psicologo

"Notte prima degli esami" è l'unica canzone che in questi giorni potrebbe scalzare le hit di Tony Effe, Gaia, Geolier e Fedez su Spotify. Non importa se siete millennials: nella settimana della maturità la canzone di Venditti (che quest'anno ha compiuto 40 anni) è un classico, l'unico pezzo in grado di descrivere perfettamente lo stato d'animo degli studenti. È intergenerazionale come ogni classico che si rispetti la conoscono i boomer e ha accompagnato anche la generazione Z. "La notte prima degli esami è carica di tensione e aspettative, un momento che molti studenti affrontano con ansia e preoccupazione. È naturale provare nervosismo, ma è importante cercare di mantenere la calma e adottare strategie che possano aiutare a rilassarsi". Vietato allora ripassare fino a tarda notte. "La mente ha bisogno di riposo per elaborare le informazioni apprese durante il periodo di studio. Consiglierei ai ragazzi e alle ragazze di dedicare l'ultima serata a attività rilassanti. Una passeggiata all'aperto, ascoltare musica che piace, fare esercizi di respirazione profonda o di meditazione possono essere molto utili per ridurre l'ansia". È altrettanto importante cercare di dormire bene. "Un buon riposo è essenziale per affrontare l'esame con lucidità e concentrazione. Dormire almeno 7-8 ore permette al cervello di ricaricarsi e di funzionare al meglio delle sue capacità".

Cosa mangiare a tavola durante il periodo di esami

Caffè, bibite energizzanti, ginseng: i ragazzi e le ragazze che devono affrontare la maturità sono alla continua ricerca di metodi per restare concentrati e attivi. Ma è davvero utile? "Il ricorso a caffè e altre bevande energetiche è una pratica comune tra gli studenti che cercano di combattere la stanchezza e mantenere alta la vigilanza durante lo studio e l'esame. Tuttavia, è importante capire che il consumo eccessivo di queste bevande può avere effetti collaterali significativi". La caffeina ad esempio rischia di essere controproducente: "Può aumentare l'ansia, il nervosismo e interferire con il sonno, creando un ciclo di stanchezza e agitazione che può compromettere la performance durante l'esame". Le bibite energizzanti sono invece un concentrato di zuccheri e altri stimolanti che possono causare picchi di energia seguiti da bruschi cali "E il rischio è che lascino gli studenti ancora più stanchi e meno concentrati. – spiega Lavenia –Un'alternativa più sana è quella di mantenere un buon livello di idratazione bevendo acqua e seguire una dieta equilibrata ricca di nutrienti. Frutta, verdura, proteine magre e cereali integrali forniscono l'energia necessaria per sostenere il corpo e la mente durante i periodi di studio intenso. Inoltre, fare pause regolari durante lo studio, per fare esercizi fisici leggeri può aiutare a mantenere alta la concentrazione e a ridurre la stanchezza". La chiave è trovare un equilibrio tra il riposo, l’alimentazione e l’attività fisica. "Il consiglio è evitare di fare affidamento su soluzioni rapide che possono avere effetti negativi sul lungo termine. In definitiva, l'energia e la concentrazione derivano da uno stile di vita sano piuttosto che da stimolanti artificiali".

Sport e sonno: i consigli per affrontare l'esame di maturità

Dieta equilibrata, sport, tecniche di rilassamento possono essere un supporto importante per i maturandi: "Gestire lo stress durante il periodo dell’esame di maturità richiede un approccio integrato che includa esercizi fisici, una buona igiene del sonno e una dieta equilibrata. Gli esercizi di respirazione profonda e di rilassamento muscolare progressivo sono tecniche semplici ma efficaci per ridurre l'ansia". Praticare sport aiuta a liberare endorfine "Pensiamo allo yoga o ad attività fisiche leggere come la corsa o il nuoto aiutano a migliorare l'umore e ridurre lo stress". E poi c'è il sonno, soprattutto in questo periodo è importante evitare di andare a letto troppo tardi "È essenziale mantenere un ritmo sonno-veglia regolare: dormire almeno 7-8 ore per notte permette al cervello di elaborare le informazioni apprese e di funzionare in modo ottimale. Una buona igiene del sonno include evitare l'uso di dispositivi elettronici prima di andare a letto e creare una routine rilassante prima del sonno, come leggere un libro o fare un bagno caldo. L'alimentazione gioca un ruolo cruciale nel mantenere l'energia e la concentrazione".

Detox da smartphone e social in vista degli esami

Durante gli esami di maturità gli smartphone sono banditi, bisogna lasciarli a casa o consegnarli ai docenti. E perché allora non provare a mollarli anche per qualche ora al giorno durante la preparazione? "In un'epoca dominata dai social media e dagli smartphone, un periodo di detox digitale può rivelarsi estremamente benefico, soprattutto durante il periodo di preparazione agli esami. L'uso eccessivo di questi dispositivi può aumentare i livelli di ansia e distrazione, interferendo con la capacità di concentrazione e di studio. Disconnettersi dai social media permette di ridurre il confronto sociale e la pressione di dover apparire sempre perfetti, creando uno spazio mentale più sereno e concentrato". Questo tempo può essere utilizzato in modo più produttivo, dedicandosi allo studio, al relax o a attività che promuovono il benessere psicofisico, come la lettura, lo sport o il contatto con la natura. "Implementare un detox digitale non significa eliminare completamente l'uso dei dispositivi, ma piuttosto stabilire dei limiti chiari e consapevoli. Ad esempio, si può decidere di controllare i social media solo in determinati momenti della giornata e dedicare il resto del tempo a attività più costruttive. Anche semplici pratiche come spegnere le notifiche durante lo studio o lasciare il telefono fuori dalla camera da letto possono fare una grande differenza. Ridurre il tempo trascorso sui social media aiuta a migliorare la qualità del sonno, a ridurre l'ansia e a favorire una maggiore consapevolezza e presenza nel momento presente. In conclusione, un periodo di detox digitale può contribuire significativamente a creare un ambiente più favorevole alla concentrazione, alla serenità e al successo negli esami di maturità".

Se l'esame non è tutto

Affrontare l'esame di maturità dal punto di vista psicologico richiede una consapevolezza equilibrata della sua importanza, senza però permettere che questa diventi schiacciante. "Una delle strategie più efficaci è la gestione del tempo: pianificare lo studio con largo anticipo, suddividendo il materiale in blocchi gestibili, può ridurre significativamente lo stress. È utile creare un calendario di studio realistico che includa anche pause regolari per il riposo e il relax". Poi ci sono alcune pratiche come la mindfulness e la meditazione che possono aiutare a ridurre lo stress e sopratutto a mantenere la calma. "Le tecniche di rilassamento possono essere utili per ridurre l'ansia. Queste pratiche insegnano a concentrarsi sul momento presente, distogliendo la mente dalle preoccupazioni e dalle paure legate all'esame". Un altro aspetto importante è il supporto sociale "È fondamentale parlare delle proprie ansie con amici, familiari o un consulente può alleviare il peso emotivo e offrire nuove prospettive". Infine, è necessario mantenere una prospettiva equilibrata: "L'esame di maturità è un passo importante, ma non definisce l'intera vita di una persona. Riconoscere i propri successi e progressi lungo il percorso scolastico può aiutare a costruire una maggiore autostima e fiducia nelle proprie capacità. In questo modo, si può affrontare l'esame con una mentalità positiva e propositiva, vedendolo come un'opportunità di crescita piuttosto che come una minaccia".

Le informazioni fornite su www.fanpage.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.
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