esiste una palestra ricoperta di jeans (ed è un’opera d’arte)

Il jeans non è solo uno dei tessuti più trendy di tutti i tempi, è anche il simbolo per eccellenza dell'anticonformismo, amato per la sua natura ribelle e spregiudicata. È proprio per mettere in risalto questo profondo potere anti-convenzionale che un palestra messicana ha rivisitato i suoi ambienti in chiave iper glamour, ovvero ricoprendoli interamente di tessuto denim. Così facendo, lo spazio comunemente dedicato agli allenamenti e alla cura del corpo si è trasformato in una installazione di design sperimentale.
Come è nata Sutura, la palestra coperta di denim
Si chiama Sutura ed è la palestra di Mexico City finita al centro dell'attenzione dei media grazie a un progetto molto particolare presentato durante la recente Design House Mexico. Sulkin Askenazi, in collaborazione con lo studio di interior design Alterego, ha deciso di ridefinirne l'identità di una classica palestra ricoprendo gli ambienti col tessuto denim. Attrezzature, macchinari, pareti e tappetini sono stati avvolti nel jeans, trasformando la sala in un vero e proprio paesaggio tessile. L'obiettivo? Rendere un comune spazio quotidiano un'installazione artistica e far riscoprire a tutti il potere architettonico e scenografico del jeans.

“ Sutura “
Lo sforzo fisico diventa arte
La palestra messicana "total denim" non è un semplice progetto all'insegna del glamour, nasconde delle profonde ispirazioni culturali, dai riferimenti alle opere dell’artista americano James Turrell, a quelli del designer e architetto russo Harry Nuriev, nonché alle creazioni fashion di Glenn Martens, lo stilista di Diesel che da sempre usa il jeans come elemento chiave delle sue collezioni. Sutura non è stata pensata per adeguarsi all'idea tradizionale di palestra ma, al contrario, ha voluto trasformare il familiare in straordinario, fondendo l'attività fisica con il design e trasformando lo sforzo fisico in arte. In quanti sognano di allenarsi in un luogo tanto glamour e unico nel suo genere?