Piante antizanzare, dal geranio al rosmarino: 5 specie da avere sul balcone o in giardino quest’estate

L'estate è ormai alle porte e con il caldo che sta gradualmente arrivando, stanno per tornare anche loro, le solite vecchie nemiche: le zanzare. Zampironi, zanzariere, spray per il corpo, candele. Ogni anno balconi e giardini diventano un tempio dedicato alla battaglia contro questi insetti che iniziano ad arrivare con i primi caldi primaverili. Non tutti però prendono in considerazione che oltre ai prodotti chimici e alle zanzariere, che spesso sono scomode e costano anche tanto, esiste una soluzione decisamente più economica e anche aesthetic, le piante antizanzare. Chi vuole, può avere un balcone o un giardino bello, colorato in primavera ed elegante, ma anche funzionale: in questo caso, un aspetto non esclude l'altro. Citronella, gerani, erbe aromatiche, sono solo alcune delle piante che, grazie ai loro odori e alle naturali proprietà di repellenti , contribuiscono ad allontanare i fastidiosi insetti dalle nostre case.
La citronella, il profumo di limone come repellente naturale
Appartenente alla famiglia delle graminacee, la citronella ha delle lunghe foglie che, quando si strofinano tra loro, sprigionano un profumo di limone (dal francese citron, limone), dal quale si ottiene il famoso olio essenziale. L'odore al limone, in particolare quello delle specie Cymbopogon Nardus e Cymbopogon Winterianus non è solo piacevole, ma anche incredibilmente utile per cacciare i fastidiosi insetti con il loro ronzio e le loro punture, perché funziona come repellente naturale. Il profumo di limone, infatti, sovrasta quello della pelle e le zanzare fuggono.

L'olio di lavanda per scacciare le zanzare e guarire le punture
Un'altra pianta molto utile è sicuramente la lavanda, conosciuta in tutto il mondo per i suggestivi campi colorati, soprattuto in Provenza. Questa pianta, che generalmente si usa per profumare armadi o cassetti in casa, ha anche altre importanti proprietà naturali. Può favorire il sonno grazie alla sua proprietà di rilassamento e può anche aiutare a guarire le punture. Ma pochi sanno forse che i suoi oli essenziali, che contengono linalolo e acetato di linalile, sono considerati particolarmente sgradevoli dalle zanzare e quindi funzionano come un ottimo repellente naturale.

Il geranio, i colori vivaci per combattere le zanzare
Originaria dell'Africa, la pianta del geranio è davvero un'alleata importante, anche se spesso sottovalutata, per fermare le zanzare. Quello che colpisce di questa pianta, oltre ai suoi colori vivaci, è il profumo caratteristico, molto dolce e intenso. In particolare, per avere un balcone o un giardino sempre aesthetic ma anche funzionale, bisognerebbe scegliere la pianta Pelargonium Odoratissimum, conosciuta anche come geranio odoroso. Questa presenta fiori più piccoli, ma sempre belli e colorati, e hanno un aroma con un odore più forte e intenso delle solite che si vedono in casa o in commercio. Sono inoltre una specie che ama particolarmente il sole e le alte temperature, e quindi perfette per l'estate.

Rosmarino e basilico: le piante aromatiche contro le punture
Non immediato per tutti, ma basilico e rosmarino, le erbe aromatiche che di solito usiamo in cucina per condire la pasta o diversi sughi, hanno poteri importanti per contrastare la presenza delle zanzare. Grazie, infatti, ai loro odori dolci e agli oli essenziali molto intensi, queste piante sono degli ottimi repellenti naturali. Il rosmarino e il basilico nascondono gli odori della pelle umana che attraggono gli insetti, costituendo quindi una vera barriera naturale.

L'erba gatta fa impazzire anche le zanzare
L'erba gatta, famosa in tutto il mondo per far impazzire i nostri amici a quattro zampe, ha un effetto decisamente opposto con le zanzare. Questa pianta, infatti, contiene nepetalattone, una sostanza che ha un effetto di feromone sui felini e che risulta particolarmente fastidiosa per gli insetti. In particolare la Nepeta cataria, agisce come un repellente naturale che allontana zanzare e altri insetti. E per chi ha gatti, ancora meglio: quando si strusciano o masticano le foglie, viene rilasciata una quantità ancora più maggiore di questa sostanza.
