Cos’è e come funziona la “teoria del rosso inaspettato” quando si arreda casa

La casa è il luogo in cui ci rilassiamo, ci dedichiamo alle comuni attività quotidiane e alle nostre più grandi passioni, dunque è importante trasformarla in un vero e proprio rifugio capace di trasmetterci tranquillità e serenità. Per farlo senza rinunciare alle stile fareste bene a seguire la "teoria del rosso inaspettato", il trend diventato virale su TikTok che rende gli ambienti domestici audaci e sofisticati ma allo stesso tempo sobri e accoglienti: ecco tutto ciò che c'è da sapere sulle questione.
Com'è nata la teoria del rosso inaspettato
Si chiama "teoria del rosso inaspettato" (unexpected red theory) ed è la soluzione perfetta per cambiare l'atmosfera casalinga, trasformando gli ambienti in un'oasi di serenità ed eleganza. Per comprendere al meglio la tendenza è necessario partire dalle origini, ovvero da quando nel 2024 la designer Taylor Migliazzo Simon ha pubblicato su TikTok un video in cui ha spiegato di aver notato nelle foto di Pinterest l'uso ricorrente del rosso negli appartamenti curati e minimal. Secondo lei non serve necessariamente un mobile o un divano in questa tinta, basta anche un piccolo accessorio come un lume, un libro o una cornice per ottenere un effetto chic e glamour assolutamente "inaspettato". La clip in poco tempo è diventata virale, ispirando milioni di utenti ad aggiungere un tocco di rosso all'interno della casa.
Come agisce il rosso sull'atmosfera casalinga
Per quale motivo la "teoria del rosso inaspettato" funziona davvero? Il rosso è un colore audace, intenso, polarizzante ma allo stesso tempo anche elegante, caldo, energico, dunque qualsiasi elemento in questa tinta è capace di aggiungere un tocco di carattere agli ambienti domestici. Pensare, però, che piazzare un cuscino rosso in salotto possa trasformare in un lampo l'atmosfera casalinga è sbagliato, la verità è che il rosso deve essere abbinato a delle nuance complementari, deve essere un semplice "accento" per esaltare ancora di più la bellezza di mobili in legno, tappezzerie coordinate e arredi in tinte neutre. Insomma, la teoria risulta "inaspettata" solo se usata in modo strategico, dunque se il rosso viene usato come elemento chiave dell'arredo ma senza dominarlo.