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Gli integratori per l’abbronzatura funzionano? Lo abbiamo chiesto a un dermatologo

Il professor Mercuri ha chiarito qual è l’uso corretto degli integratori per l’abbronzatura, sottolineando che vanno considerati un complemento, non sostituiscono le creme solari.
Intervista a Prof. Santo Raffaele Mercuri
primario dell’Unità di Dermatologia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele
A cura di Giusy Dente
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L'estate è il momento delle vacanze, del sole, del mare e dell'abbronzatura. Non tutti sono fan della tintarella, ma per tutti vale la stessa regola, che si tratti di pelli chiare o pelli già scure: proteggersi con una crema solare adeguata. Molti cadono nell'errore di esporsi senza protezione solare, pensando di abbronzarsi di più e più velocemente. Altri ricorrono agli integratori per l'abbronzatura, un metodo valido ma che come ha sottolineato più volte a Fanpage.it il professor Mercuri, è da considerarsi complementare e non sostitutivo: è la crema solare con spf alto a fare la differenza.

Cosa sono gli integratori per l'abbronzatura

Si sente molto parlare di questi prodotti, utili per un aiutare il processo abbronzante: ma servono alcune accortezze. "Gli integratori sono una risorsa ultimamente piuttosto discussa nel mondo della cosmesi e della cura della pelle – ha spiegato l'esperto – Sono formulati con l'intento di rafforzare le difese della pelle esposta il sole e sono formulati anche per promuovere un'abbronzatura più intensa e più duratura, quindi la loro assunzione completa l'azione dei filtri solari utilizzati esternamente tramite applicazione topica: sono complementari". Questo aspetto è fondamentale: l'uno non sostituisce l'altro. "La migliore strategia per ottenere un'abbronzatura salutare è combinare la protezione esterna con una interna attraverso l'alimentazione e se necessario l'assunzione anche di questi integratori. Per quanto riguarda l'alimentazione: tutta la frutta e verdura colorata stimolano l'abbronzatura" ha chiarito il prof Mercuri.

A cosa servono gli integratori

"Gli integratori promettono di essere efficaci nel contrastare i danni ossidativi causati dal sole, responsabili dell'invecchiamento precoce della pelle. Favoriscono anche la produzione di melanina, che è il pigmento che viene prodotto dai melanociti e che ci difende dai raggi ultravioletti. L'abbronzatura non è altro che un meccanismo di difesa della pelle nei loro confronti. Sono disponibili in forma di compresse o capsule da assumere per via orale. A differenza delle creme si consiglia l'uso di questi integratori almeno un mese prima dell'esposizione al sole, per permettere alla pelle di prepararsi alla produzione aggiuntiva di melanina che contribuirà alla successiva abbronzatura" ha spiegato il professor Mercuri. Per acquistarli non serve prescrizione medica: "Non sono considerati dei farmaci tuttavia è consigliabile consultare il medico se in famiglia ci sono casi di melanoma o se si ha una pelle con fototipo chiaro. Il dermatologo potrà valutare se l'uso di integratori è appropriato o se potrebbe causare effetti collaterali alla pelle. Nonostante gli integratori per l'abbronzatura possano offrire alcuni benefici è sempre consigliabile consultare un medico prima di iniziare qualsiasi regime di integrazione".

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Come si usano e come sceglierli

I tanti tipi di integratori in commercio sono equivalenti, non ne esistono di specifici a seconda del fototipo: "Tuttavia i fototipi 1 e 2, che sono i soggetti che si scottano e non si abbronzano, sono più vulnerabili alla luce solare poiché producono meno melanina e più lentamente rispetto agli altri fototipi, rendendoli meno in grado di difendersi dai danni causati dal sole. Pertanto è consigliabile che persone con questi fototipi prestino particolare attenzione durante l'esposizione solare. Un fototipo 1 e 2 non può prendere integratori e poi stare al sole tutto il giorno. È consigliabile utilizzare integratori solari contenenti tirosinasi, che è l'enzima coinvolto nella produzione di melanina e antiossidanti che aiutano a ridurre i danni causati dai radicali liberi".

Questi prodotti contengono una vasta gamma di ingredienti utili a favorire e prolungare l'abbronzatura: "Troviamo le vitamine, i minerali, gli antiossidanti, i composti vegetali. Uno degli ingredienti più comuni è il betacarotene che è un propulsore della vitamina A. Si ritiene che contribuisca a migliorare il colore della pelle, ma anche a proteggere dai danni causati dai radicali liberi generati dall'esposizione ai raggi ultravioletti. Insomma è importante non solo per l'abbronzatura, ma anche per prevenire l'invecchiamento della pelle. Ci sono poi la luteina, il licopene, vitamine, l'astaxantina, potente antiossidante che si ritiene possa non solo migliorare il colore della pelle, ma anche proteggere dai danni causati dalla luce solare. Poi c'è la tirosina, un aminoacido coinvolto nella produzione della melanina. È il pigmento responsabile del colore della pelle. Si presume che l'assunzione della tirosina possa favorire la produzione di melanina contribuendo così a un'abbronzatura più rapida e duratura".

Il parere scientifico

Il professor Mercuri ha specificato che la ricerca sull'efficacia degli integratori per l'abbronzatura è sempre in corso: "Non esiste ancora un consenso scientifico, i risultati possono variare da individuo a individuo. Tra esperti della salute della pelle si è però concordi sul fatto che l'uso di protezione solare adeguata rimanga la soluzione fondamentale per proteggere la pelle dai danni causati dai raggi ultravioletti e per prevenire il rischio di scottature e danni cutanea a lungo termine. Gli integratori sono un complemento alla routine di cura della pelle, ma non dovrebbero mai sostituire l'uso di creme solari ad ampio spettro con Spf appropriato. La scelta poi degli integratori dovrebbe essere fatta in modo responsabile e tenendo conto delle esigenze individuali e delle raccomandazioni degli esperti".

Lo stesso vale per gli attivatori dell'abbronzatura: "Sono prodotti cosmetici formulati per supportare il processo di formazione della melanina accelerando la comparsa della tintarella. Gli acceleratori dell'abbronzatura non agiscono in maniera indipendente, ma sono più efficaci se utilizzati in combinazione con l'esposizione al sole e con la protezione solare adeguata. La protezione solare si usa sempre. Diciamo che l'uso degli acceleratori di abbronzatura richiede precauzione e deve essere combinata con l'uso di creme protettive. Per quanto riguarda l'efficacia le ricerche sono ancora in corso e servono delle conferme, ma il risultato dipende anche da individuo a individuo".

Le informazioni fornite su www.fanpage.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.
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