Eliminare col laser gli effetti della pillola sulla pelle, Ines Mordente: “Potrebbe peggiorare la pigmentazione”

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Elettra Lamborghini di recente si è sottoposta a un trattamento laser molto forte per eliminare brufoli e macchie sulla pelle del viso causate dalla pillola anticoncezionale. Il trattamento è consigliato in questi casi o esistono delle alternative meno invasive? Lo abbiamo chiesto alla dermatologa Ines Mordente.
Intervista a Dott.ssa Ines Mordente
Specialista in Dermatologia e Venereologia

Qualche giorno fa Elettra Lamborghini è apparsa sui social con il viso gonfio e segnato da alcune macchie scure e i fan preoccupati non hanno potuto fare a meno di chiederle cosa fosse successo. La cantante ha spiegato di essersi sottoposta a un trattamento laser per eliminare brufoli e macchie comparse sulla pelle a causa della nuova pillola anticoncezionale che sta assumendo per contrastare i forti dolori del ciclo mestruale. Abbiamo chiesto alla dermatologa Ines Mordente se si tratta di una soluzione consigliata per i problemi alla pelle provocati dal contraccettivo e se esistono delle alternative meno invasive: ecco i consigli della dottoressa sulla questione.

Il laser è consigliato quando macchie e brufoli sono conseguenze dell’assunzione della pillola anticoncezionale

Prima di tutto dobbiamo chiarire un concetto: non tutte le pillole anticoncezionali hanno lo stesso effetto sulla pelle. Alcune formulazioni possono migliorare l’acne, altre possono favorirne la comparsa o il peggioramento. Inoltre, gli estrogeni possono contribuire alla comparsa del melasma, una forma di iperpigmentazione cutanea. Il laser non rappresenta necessariamente la prima scelta. È fondamentale distinguere tra acne attiva, macchie post-infiammatorie e melasma, perché richiedono trattamenti differenti. Il mio consiglio è sempre quello di trattare prima la causa e poi, eventualmente, gli esiti cutanei. In particolare, nel melasma alcuni laser possono persino peggiorare la pigmentazione.

Se acne e macchie continuano a comparire, è preferibile interrompere il laser? Dermatologo o ginecologo?

Se continuano a comparire nuove lesioni, significa che probabilmente non abbiamo ancora raggiunto un adeguato controllo della patologia. In questi casi è opportuno rivalutare l'indicazione al laser e impostare un percorso terapeutico mirato, anziché continuare a trattare esclusivamente le manifestazioni cutanee. La figura di riferimento per la diagnosi e la terapia dell'acne è il dermatologo. Se emerge un possibile coinvolgimento ormonale o la necessità di modificare la contraccezione, sarà il ginecologo a collaborare nella gestione. La collaborazione tra specialisti è importante, ma ciascuno deve intervenire nell'ambito delle proprie competenze.

Macchie scure, brufoli e arrossamenti richiedono rimedi differenti oppure il laser va bene per tutti?

Assolutamente sì, richiedono approcci differenti! Uno degli errori più comuni è considerare il laser come una soluzione universale per tutte le imperfezioni cutanee. Acne attiva: necessita principalmente di terapie farmacologiche topiche o sistemiche, secondo gravità e caratteristiche cliniche. Macchie scure: possono essere trattate con attivi depigmentanti, peeling selezionati o specifiche tecnologie laser, dopo aver identificato la causa.
Arrossamenti: se legati a eritema persistente o teleangectasie, possono beneficiare di laser vascolari. Cicatrici da acne: in casi selezionati possono essere trattate con laser frazionati, spesso associati ad altre tecniche. Non esiste un laser adatto a tutto, così come non esiste una terapia adatta a tutte le pelli.

Quando è consigliato un trattamento laser per le imperfezioni della pelle?

Il laser rappresenta una risorsa importante della dermatologia moderna, ma deve essere utilizzato sulla base di una diagnosi precisa. Lo considero particolarmente utile nel trattamento di alcune cicatrici post-acneiche, degli arrossamenti vascolari persistenti e di determinate lesioni pigmentate ben diagnosticate. Per esempio, nei pazienti con cicatrici atrofiche post-acneiche, i laser frazionati possono stimolare processi di rimodellamento del collagene e migliorare progressivamente la texture cutanea. Tuttavia, prima di trattare le cicatrici è preferibile controllare l'acne attiva, per evitare che nuove lesioni producano ulteriori esiti. Il laser, quindi, non deve essere considerato una scorciatoia, ma uno strumento da inserire in un percorso terapeutico personalizzato.

Quali sono i rischi e gli effetti collaterali del laser?

Il laser è una procedura medica e, come tale, non è privo di rischi. Gli effetti collaterali più comuni comprendono arrossamento, gonfiore, bruciore e temporanea sensibilità cutanea. In alcuni casi possono comparire iperpigmentazioni post-infiammatorie, ipopigmentazioni, ustioni, infezioni o, più raramente, cicatrici. Il rischio dipende dal tipo di laser, dal fototipo, dalla patologia trattata, dai parametri utilizzati e dall'esperienza dell'operatore. Particolare attenzione deve essere riservata ai fototipi più scuri, alle pelli abbronzate e ai pazienti predisposti alle alterazioni pigmentarie. Un trattamento tecnologicamente avanzato non è automaticamente un trattamento più sicuro o più efficace. La differenza la fanno la diagnosi, l'indicazione e la competenza medica.

Esiste un'alternativa meno invasiva per ridurre macchie e brufoli sul viso?

Certamente! E molto spesso rappresenta proprio la prima scelta terapeutica. Per l'acne disponiamo di trattamenti scientificamente validati, come retinoidi topici, perossido di benzoile, acido azelaico e, nei casi indicati, terapie sistemiche. Per le iperpigmentazioni possiamo utilizzare sostanze come acido azelaico, retinoidi, acido tranexamico in contesti selezionati e altri agenti depigmentanti, associati a una fotoprotezione rigorosa. Anche i peeling chimici medicali possono rappresentare una valida opzione in pazienti selezionati. Vorrei però sottolineare un concetto fondamentale: non dobbiamo scegliere il trattamento partendo dalla tecnologia, ma dalla diagnosi. La dermatologia moderna dispone di moltissime soluzioni, ma il vero obiettivo non è eliminare temporaneamente un'imperfezione: è curare la patologia, prevenirne le recidive e preservare nel tempo la salute della pelle. Queste informazioni hanno finalità divulgative e non sostituiscono una visita medica dermatologica.

Le informazioni fornite su www.fanpage.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.
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