Zverev riparte da Toni Nadal per rilanciarsi: lo zio di Rafa potrebbe diventare il suo allenatore

Allenamenti sotto il sole di Maiorca e tanta concentrazione in vista di quello che potrebbe essere il torneo del rilancio: il Masters 1000 di Toronto. Alexander Zverev ha deciso di rilanciarsi dopo la cocente eliminazione al primo turno a Wimbledon e per cancellare un periodo del tutto negativo che ha vissuto negli ultimi tempi. Per farlo ha chiesto l'aiuto di Toni Nadal, zio di Rafa, con cui si è allenato proprio a Maiorca.
Il numero 3 del mondo vuole farsi trovare pronto all'appuntamento di fine luglio in Canada magari proprio con lo stesso Toni al suo fianco pronto a diventare il suo nuovo allenatore. Una conferma arriva anche dall'account dell'Academy di Nadal che pubblica proprio una foto di Zverev. Inoltre, come riportato da Sky Sport Germania, potrebbe essere lui il nuovo coach di Zverev, con l'ex campione maiorchino Rafa nel ruolo di mentore aggiuntivo. Insomma, si tratta di un segnale forte alla sua carriera e al suo percorso in un momento che adesso vuole solo cancellare per tornare a fare risultati in campo.
Di fatto l'ultimo periodo di Zverev non è stato dei migliori. Basti pensare alle parole pronunciate dal tedesco proprio subito dopo la sconfitta al primo turno a Wimbledon. Zverevin conferenza stampa aveva rivelato: "A volte mi sento molto solo in campo – ha spiegato -. Ho dei problemi a livello mentale, è così fin dall'Australian Open. Sto cercando dei modi per uscire da questo vicolo cieco, ma continuo a ricadere nello stesso buco. Non è una questione di tennis, ma della mia vita. E non è una bella sensazione".

Le parole di Zverev subito dopo l'eliminazione a Wimbledon
Zverev ha confessato che forse sarebbe stato opportuno chiedere un aiuto, un supporto, qualcuno che riuscisse a fargli voltare pagine per rilanciarsi definitivamente. "Per la prima volta nella mia vita ne ho bisogno – aveva sottolineato dopo l'eliminazione a Wimbledon -. Ho attraversato molte difficoltà in carriera, ma non mi ero mai sentito così vuoto come ora. Nemmeno quando vinco provo quella felicità e quella motivazione per andare avanti. E in uno sportivo di alto livello, questo si riflette chiaramente nelle prestazioni". In attesa di annunci ufficiali questo dunque rappresenta già un primo passo per Zverev per trovare nuovamente continuità sperando di tornare ad essere competitivo.