Sinner sorpreso dall’ottimo Mensik: Jannik fuori ai quarti di finale a Doha

Jakub Mensik è uno dei tennisti con il maggiore potenziale del circuito e lo ha dimostrato contro Jannik Sinner. Il tennista numero due del mondo ha pagato dazio al ceco, autore di una gran prova che gli ha permesso di imporsi 7-6, 2-6, 6-3. Meno brillante del solito l'azzurro, anche per merito del suo avversario che ha confermato tutto quello che di buono si dice di lui.
Mensik in spinta e con un grande servizio, il rimpianto di Jannik
Un errore di dritto a inizio tie-break e un tentativo di palla corta fallimentare. Due situazioni che hanno condannato Sinner nel tie-break che ha assegnato un primo set molto equilibrato. Grandi meriti di Mensik che dopo aver salvato tre palle break in un game (che rimpianto per Jan), ha giocato il suo tennis di spinta, mostrandosi anche lucido nelle situazioni decisive aiutato da un servizio molto efficace. Un po' meno dominante del solito invece Jannik che non è riuscito ad imprimere il suo ritmo al match, come gli accade di solito, penalizzato anche da una pulizia di colpi non impeccabile.
Sinner in crescita nel secondo, Mensik cala
Dopo un avvio di secondo set con il brivido (palla break salvata subito), la musica è lentamente cambiata. Più cattivo e incisivo Sinner che ha approfittato di un fisiologico calo dell'avversario al servizio. Sono arrivati così i break e anche un'insolita esultanza veemente dell'azzurro con un "Let's go" sulla palla che lo ha portato vicino al possibile 5-2. Una dimostrazione di quanto abbia sentito il match. La sua palla ha iniziato a viaggiare meglio ed ecco che con il secondo set portato a casa, tutto sembrava essersi rimesso sui binari giusti.
Già, sembrava perché invece Mensik dopo aver approfittato del toilet-break ha subito strappato il servizio a Sinner (quell'errore con un passante alla sua portata non lo dimenticherà facilmente), sfruttando poi questo break fino in fondo. È tornato a battere bene Jakub con buona pace del numero due del mondo che non è riuscito più a "ricambiare il favore". 6-3 per il ceco e partita finita, con i complimenti di Sinner e l'amarezza di non essere riuscito a sfoderare il suo miglior tennis. Sicuramente per meriti dell'avversari, come suddetto, ma anche per una giornata non troppo brillante.