Sinner mostra cosa mette nel borsone da tennis: “Qui la tasca più importante: telefono e portafogli”

Jannik Sinner cura con grande attenzione tutti i dettagli che riguardano la sua attività sportiva e professionale. Tra questi c’è anche la preparazione del materiale necessario e indispensabile per le sue partite, con il tennista numero due al mondo che porta con sé tutto quello che gli serve e di cui non può fare a meno durante gli impegni. Ma cosa c’è nel borsone tecnico dell’azzurro? Ne ha parlato lui stesso in occasione di un video di presentazione del nuovo kit che utilizzerà nel 2026.
Sinner e i due borsoni che porta in campo
Innanzitutto Sinner quando scende in campo porta con sé due borsoni. Jannik è stato infatti il primo tennista a portare sul terreno di gioco una sacca di lusso personalizzata e brandizzata. È diventato famoso ormai il borsone Gucci con le sue iniziali, che ha fatto capolino persino nel regno della tradizione, ovvero Wimbledon, con speciali permessi ottenuti dagli organizzatori del torneo. All’interno ci sono indumenti di ricambio e altri effetti personali.

Cosa c'è nel nuovo borsone tecnico di Jannik Sinner
Veniamo poi alla borsa tecnica che è realizzata da quello che è lo sponsor che produce le sue racchette, ovvero Head. Si tratta di un portaracchette, anche questo personalizzato, che contiene, oltre allo spazio riservato agli attrezzi del mestiere, anche degli scomparti dove inserire altro. Che cosa? Jannik Sinner ha voluto dare qualche dettaglio in più quando ha ricevuto il nuovo borsone realizzato per lui, di colore celeste e blu.
La tasca con portafoglio e cellulare
Il campione italiano, scoprendo il nuovo prodotto realizzato per lui, ha spiegato: "Di solito porto in campo tra le 6 e le 8 racchette, quindi è utile avere doppio spazio, a destra e a sinistra. Qui c’è anche un po’ più di spazio. È piena di altre cose". Ecco poi la tasca più importante: "Questa parte serve perché ci metti, sai, il telefono, il portafoglio".
Si tratta dunque della zona più personale del borsone, dove Sinner ha trovato anche una sorpresa: "Cosa c’è qui? Oh no, c’è il mio logo della volpe. Oh mio Dio. Mi chiamano la volpe perché ai tempi, sai, con i capelli e tutto il resto, mi collegava un po’ alla volpe. Ma è collegato anche al mio nome, perché qui c’è la J, qui c’è la S. E qui dovrebbe esserci una montagna. Sai, da dove vengo io, vengo dalle montagne, ed è un posto bellissimo. E mettendo tutto insieme, abbiamo cercato di creare una volpe, quindi…" A completare i dettagli del borsone poi ecco una scritta emblematica, ovvero: "From center court with love" (Dal campo centrale con amore).

Gli altri scomparti
Seppur tecnico dunque, il borsone con le racchette è quello a cui Sinner ovviamente presta maggiore attenzione. Basti pensare alla disavventura degli US Open, quando un tifoso cercò di aprire la borsa mentre il tennista, dopo un match, era alle prese con gli autografi. In quell’occasione un sorpreso Jannik dichiarò: "Ho controllato subito se avesse preso qualcosa, perché lì dentro non ho solo le racchette, ma anche il telefono e il portafoglio".
Molto soddisfatto dunque Sinner del suo nuovo borsone, in cui poi ovviamente inserirà anche quello che gli servirà per le partite. Ci saranno integratori, magari snack e prodotti per ricaricarsi durante le partite, e borracce con integratori salini preparate dal suo team. Team che sugli spalti sarà attentissimo poi a fornire a Jannik qualsiasi cosa dovesse servire. L’obiettivo di tutti è sempre e solo uno: quello di poter essere tranquilli in campo, con tutte le energie fisiche e mentali concentrate solo sul match e sull’avversario.