Rinderknech scuote Cincinnati urlando in faccia ad uno scommettitore, lui si vendica con i soldi vinti
Arthur Rinderknech ha scosso il torneo di Cincinnati con una reazione decisamente sopra le righe. Il tennista francese ha vissuto una giornata intensa, uscendo di scena dopo una vera e propria battaglia contro Juan Manuel Cerundolo, persa 6-4, 6-7, 6-7. La partita è stata contraddistinta da un momento di forte tensione nelle fasi concitate del terzo set: la 25ª testa di serie del Masters 1000 americano si è scagliata contro uno spettatore presente sugli spalti, urlandogli contro in modo veemente. Ancora una volta si trattava di uno scommettitore che, successivamente, si è palesato sui propri canali social per fornire la sua versione dei fatti. La piaga degli scommettitori colpisce ancora.
Lo sfogo clamoroso di Rinderknech contro il tifoso-scommettitore
Dopo essere riuscito a piazzare il contro-break nel terzo parziale riportando il punteggio in parità, Rinderknech si è avvicinato alla tribuna e, sporgendosi verso uno dei presenti, si è fatto sentire chiaramente. Un gesto nato per vendicarsi di chi, a suo dire, stava esagerando nell'incitare l'avversario argentino, mentre il pubblico accompagnava la scena con gli applausi.
Lo scommettitore esce allo scoperto
Dopo la partita, il destinatario degli strali di Rinderknech si è preso una rivincita sui social. Si tratta di un noto scommettitore che ha rivelato di aver puntato su Cerundolo. "Ce l'aveva proprio con me", ha spiegato l'utente Dan’s Picks, ammettendo di aver tifato per l'argentino senza però, a suo dire, mai travalicare i limiti: "Ho tifato a gran voce per Juanma durante tutto il terzo set (nulla di volgare o maleducato, e solo a punto finito) e lui se ne era già lamentato in precedenza". La reazione del francese lascia tuttavia presagire un clima ben diverso: un giocatore esperto come lui è abituato a contesti ostili e, per essere arrivato a una simile esplosione, è lecito pensare che la misura fosse colma.
La vendetta su Rinderknech e la vincita pazzesca
Continuando nel suo racconto, lo scommettitore ha aggiunto: "Dopo aver fatto il contro-break, mi si è piantato proprio davanti e mi ha urlato ‘VAMOS JUANMA!' per prendermi in giro. Alla fine però l'ultima risata me la sono fatta io". Quella degli scommettitori si sta confermando una vera e propria piaga per il tennis: sono ormai tantissimi i giocatori che denunciano insulti e minacce di morte sui social dopo ogni sconfitta.
Un fenomeno tossico che si sta spostando direttamente sugli spalti, con gli atleti presi di mira da chi ha scommesso denaro sull'esito dei match. Quello di Rinderknech è solo l'ultimo caso di una lista tristemente lunga. Basti pensare che lo scommettitore ha poi postato sui social l'esito della sua puntata su Cerundolo: ha giocato quasi 1400 euro, vincendone netti 4.800.