Nick Novak è lo spettatore seduto vicino al molestatore di Sinner: “Lo provocava a ogni errore”

Conoscendo Jannik Sinner e quanto i suoi nervi siano davvero d'acciaio, si è capito subito che il livello di provocazione raggiunto da uno spettatore (sarebbe meglio dire un suo ‘hater') a Indian Wells doveva essere stato fuori scala. È infatti rarissimo vedere il campione altoatesino sbottare così verso il pubblico, arrivando a chiedere l'intervento del giudice per far comportare in maniera civile – in primis zittendolo – l'uomo in questione, che era seduto in prima fila sul campo centrale durante il match vinto da Sinner contro Joao Fonseca. E infatti quello che è stato rivelato da un altro spettatore, che si trovava lì vicino, dà pienamente ragione a Jannik: inevitabile lamentarsi per la rozzezza di quell'individuo.
Sinner chiede l'intervento dell'arbitro a Indian Wells: uno spettatore lo importunava
La richiesta di Sinner all'arbitro è avvenuta nel dodicesimo game del primo set, poco prima del tie-break poi vinto in rimonta dal numero due al mondo dopo aver annullato tre set point sul 3-6. Jannik prima si è rivolto direttamente agli spettatori seduti in quel punto della tribuna, poi ha sollecitato il giudice di sedia a richiamare all'ordine il gruppetto, cosa che è puntualmente avvenuta. Prima è sceso dal seggiolone, poi al microfono ha detto a tutti: "Se poteste evitare di parlare durante il punto, lo apprezzeremmo".
Ma qua si era andati decisamente oltre il semplice "parlare durante il punto", come ha poi raccontato un altro spettatore, che era seduto due posti a destra del molestatore. Si tratta di Nick Novak, peraltro non uno sconosciuto, visto che il 29enne è un ex sciatore olimpico americano, tifoso di Sinner a differenza evidentemente dell'altro.

L'ex sciatore olimpico Nick Novak era seduto lì: svela cosa diceva il molestatore a Sinner
Novak ha voluto prima di tutto chiarire su X che non era lui quello che era stato additato da Jannik come autore del comportamento sgradevole, visto che in molti lo avevano visto inquadrato: "Annuncio pubblico, NON stavo importunando Sinner, era il ragazzo accanto a me. Lo giuro! Sono un tifoso di Sinner!".
Poi Novak è sceso nel dettaglio, raccontando cosa è accaduto in quei concitati (e imbarazzanti per lui) momenti: "Era solo quel tizio all'estrema destra. Non smetteva di infastidire Sinner ogni volta che c'era silenzio. Lo ha fatto anche un paio di volte dopo essere stato affrontato".
E ancora: "Il tizio vestito di nero con i capelli lunghi continuava a molestare Sinner ogni volta che si trovava proprio vicino a lui. Lo provocava ogni volta che si faceva silenzio. Gli urlava e gli chiedeva perché avesse perso il doppio il giorno prima, poi lo provocava ogni volta che commetteva un errore. E ha continuato a parlare anche dopo essere stato affrontato. Ero stressato".
Fortunatamente Sinner non si è lasciato influenzare oltre misura dalle molestie dell'uomo, che continuava imperterrito a ghignare in segno di sfida, e ha risolto la difficile pratica Fonseca in due lottatissimi set. Adesso Jannik affronterà nei quarti di finale il 20enne americano Learner Tien.