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Nadal risponde alla domanda più scomoda: “Chi è il più forte tennista di sempre? I numeri non mentono”

Nadal, Djokovic o Federer, che è il miglior tennista di tutti i tempi. Rafa Nadal chiamato a rispondersi non ha alcun dubbio. Il GOAT è Novak Djokovic: “I numeri non mentono”.
A cura di Alessio Morra
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La discussione sul miglior tennista di sempre non terminerà mai. Le fazioni faranno sempre le barricate. E c'è chi dirà che il migliore di sempre è stato Federer, anche se non ha vinto più Slam di tutti, chi sosterrà Nadal, che ne ha vinti 22 pur sfidando il miglior Roger e il miglior Djokovic, e chi Djokovic che è quello che ne ha vinti di più in assoluto. Il punto esclamativo sulla discussione, un po' a sorpresa, lo mette Rafa che vota Djokovic, e forse così prova a mettere fine all'ascia di guerra.

Fuori dopo un piccolo infortunio che ha riportato a Brisbane, l'ex numero uno si sta allenando nella speranza di tornare in campo a Las Vegas per l'esibizione con Alcaraz e soprattutto per il torneo 1000 di Indian Wells. E in questo periodo ha rilasciato diverse interviste. Nadal ha parlato del suo sì all'Arabia Saudita, scelta criticatissima. Rafa giocherà il Kings Slam anche con Djokovic e Sinner e soprattutto è diventato testimonial della federazione tennis saudita.

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Poi ha parlato della questione del GOAT e nonostante l'amicizia fraterna con Federer ha votato Djokovic, che dopo aver criticato qualche mese fa anche con parole forti stavolta incensa pure a livello umano: "I numeri non mentono, è lui il migliore della storia. L’immagine che Novak proietta all’esterno è peggiore di quello che è realmente. È una brava persona, con i suoi errori, ma migliore di quello che sembra. Gli capita di rompere la racchetta, ma nel punto successivo è al cento per cento, ecco perché è quello che ha ottenuto di più nella storia del nostro sport".

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Per Federer solo parole dolcissime: "Il nostro rapporto è molto buono, è stato un grande ed è un grande amico". Elogi pure per il suo erede diretto, Carlos Alcaraz: "Non ha punti deboli, alla sua età io avevo più punti deboli come il servizio o la volée. Ha grande ambizione e mentalità, i presupposti per una grande carriera ci sono tutti". La prossima volta magari dirà due battute anche su Jannik Sinner, che sta scalando la classifica ATP.

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