Musetti a notte fonda mentre lotta con van Assche: “Posso usare il telefono? Avevo impostato la sveglia per l’una”

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Episodio particolare durante il terzo set del match maratona a Lione tra Lorenzo Musetti e Luca van Assche, conclusosi a notte fonda con la vittoria dell’azzurro, che oggi affronterà in semifinale Flavio Cobolli.

Il termine battaglia rende bene cosa è successo nel match dei quarti di finale dell'ATP 250 di Lione, vinto da Lorenzo Musetti contro il francese Luca van Assche. La partita si è conclusa a notte fonda, dopo oltre tre ore e mezza di gioco: quando i due tennisti si sono dati la mano era già passata l'una. Un orario in cui il toscano evidentemente pensava di stare in albergo già da un bel po', visto l'episodio particolare di cui è stato protagonista.

Musetti costretto a modificare l'alert antidoping che aveva impostato all'una di notte

Quando la partita si è allungata al terzo set, Musetti ha chiesto  al Supervisor del torneo di poter usare il suo telefonino che era nel borsone, in deroga al divieto per i giocatori durante i match. "Avevo impostato il mio alert antidoping per l'una di notte", gli ha spiegato Lorenzo, che mai avrebbe immaginato di stare ancora in campo a quell'ora.

La sveglia in questione aveva la funzione di promemoria legato al sistema di localizzazione dell'antidoping. I giocatori del circuito devono infatti dichiarare in anticipo, tramite l'app ufficiale, dove si trovano e in quali fasce orarie sono reperibili per eventuali controlli a sorpresa. Se un funzionario dell'antidoping si presenta nel luogo dichiarato e il giocatore non c'è, scatta un ‘warning' per test mancato. Tre mancanze in un certo periodo portano a sanzioni pesanti.

Musetti, non pensando che la partita contro van Assche potesse durare così tanto, aveva impostato evidentemente nell'app che a partire dall'una sarebbe stato reperibile in hotel. Durante il terzo set, con l'orario che stava per scattare e lui ancora in campo, ha chiesto a Supervisor e giudice di sedia il permesso di usare lo smartphone per modificare quella disponibilità, così da non rischiare problemi qualora qualcuno fosse andato a cercarlo in albergo mentre lui era ancora in campo.

Musetti batte van Assche a Lione dopo una maratona: oggi giocherà la semifinale contro Cobolli

Musetti aveva vinto il primo set al tie-break, poi ha perso il secondo sempre al tie-break (vedendosi annullare un match point) e ha chiuso 6-4 al terzo. Nell'ultimo parziale, il toscano ha sofferto di crampi all'inizio, andando sotto di un break e sembrando davvero in difficoltà fisica. Invece ha recuperato il break e ha strappato ancora il servizio al francese nel decimo e ultimo game, dove era sotto 40-0. "Devi vincere partite come questa se vuoi essere uno dei migliori giocatori al mondo", ha poi detto nell'intervista post partita.

Oggi in semifinale a Lione ci sarà dunque il derby italiano tra Musetti e Flavio Cobolli, che in precedenza aveva battuto in rimonta l'americano Brandon Nakashima. Il match seguirà l'altra semifinale tra gli statunitensi Tommy Paul e Taylor Fritz, comunque non prima delle 16. Chiaramente il romano parte avvantaggiato, visto lo sforzo fatto da Lorenzo, che sarà andato a dormire alle prime ore del mattino.

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