Mirra Andreeva perde e insulta tutti a Indian Wells: “Rabbia che buttavo fuori”. Cosa è successo

Mirra Andreeva ha vissuto un pomeriggio difficile al terzo turno del WTA 1000 di Indian Wells, arrendendosi a Katerina Siniakova in una partita lunga quasi tre ore. È stata sconfitta (4-6, 7-6, 6-3) e l'ha presa malissimo, abbandonando il campo urlando parolacce verso il pubblico ("fot**tevi tutti") e gesticolando in maniera plateale. La campionessa in carica esce di scena nel peggiore dei modi, col viso corrucciato dalla rabbia e dalla frustrazione: era arrabbiata con se stessa per il modo in cui aveva giocato, per quel dritto che non ha mani funzionato veramente, per l'incapacità di trovare un minimo di continuità durante la sfida, perché le era riuscito nulla di quanto aveva in mente. "Ovviamente non sono molto orgogliosa di come l'ho gestita – ha ammesso poco dopo in conferenza stampa -. Queste sono le cose su cui devo davvero lavorare al più presto".
L'anno scorso le riuscì di battere in finale Aryna Sabalenka adesso torna a casa per il ko incassato contro la tennista ceca che è attualmente numero 44 al mondo e adesso attende come avversaria una Krueger e Svitolina negli ottavi.
Il rischio di finire fuori dalla top 10 dopo il tonfo
Andreeva è stata preda di nervosismo continuo e l'ha pagato nei momenti cruciali. A causa di difficoltà di gestione della pressione ha commesso molti errori nei punti chiave, con 75 errori non forzati rispetto ai 62 di Siniakova. E quando ha capito che era finita, le conseguenze di quel tonfo hanno reso tutto più insopportabile: perderà punti pensati nel ranking, rischiando di essere estromessa dalla top 10.
Ecco perché a fine incontro s'è lasciata andare e ha dato l'impressione di sfogarsi contro gli spettatori. "In realtà ce l'avevo con me stessa. Dopo una sconfitta mi arrabbio molto. E quello sfogo era rivolto a me. Non ce l'avevo con il pubblico né con qualcuno in particolare. La mia era solo un'esplosione di rabbia per come erano andate le cose".
I numerosi errori di dritto che hanno penalizzato Andreeva
Che non fosse giornata lo si era capito dalla piega presa dalla partita. Andreeva si era ritrovata sotto 3-0 nel primo set a causa di problemi al servizio e colpi di dritto imprecisi, ma era riuscito a rimettersi in carreggiata. I suoi demoni, però, hanno fatto capolino anche dopo e ha perso totalmente il controllo di sé. Nel secondo set la russa ha fallito alcune palle break importanti e poi ha sofferto (fino a perderlo) anche al tie-break. E non è riuscita più a riprendersi tanto da vedersi bacchettata per una violazione del codice di condotta sia per un gesto di stizza palese (ha lanciato la racchetta verso la sua postazione) sia per il battibecco con il suo staff e altre manifestazioni di nervosismo a gioco in corso.