Kyrgios fa una giravolta “sospetta” su Sinner: “Aveva un unico punto debole, ora può passare alla storia”

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Jannik Sinner questa volta è stato elogiato da Nick Kyrgios che dopo i tanti attacchi gratuiti ha deciso di cambiare decisamente registro.

Chissà come ha reagito Jannik Sinner di fronte alle ultime parole di Nick Kyrgios. Questa volta infatti dal tennista australiano, grande inquisitore dopo il caso Clostebol e molto duro nei confronti del campione italiano, ha sorpreso un po' tutti cambiando decisamente registro. Per carità anche in passato il giocatore di Canberra non aveva mai messo in discussione le doti tecniche di Jannik, anche se queste erano finite in secondo piano rispetto alle offese spintesi anche a livello personale. Chissà che in questo cambio di registro non influisca anche l'ultima spiacevole vicenda di cui è stato protagonista Kyrgios, ovvero quella della squalifica per positività alla cocaina.

Certo le tempistiche di questa sorta di dietrofront sono "sospette" perché lo stesso Nick sembrava molto colpito da quanto accadutogli. Prima l'ammissione di colpe, poi le scuse e infine la voglia di mettersi alle spalle tutto anche grazie al silenzio. Un silenzio rotto solo da pochi interventi compreso quello su Sinner, del tutto inaspettato. Quella del giocatore australiano è stata una risposta ad una domanda ben precisa, uno dei classici giochini delle storie social.

Cosa ha detto Kyrgios su Sinner, grandi complimenti

Alla richiesta di descrivere l'attuale numero uno del mondo, Nick Kyrgios ha dato una descrizione dettagliata sottolineando le qualità: "Uno dei migliori colpitori di palla che il tennis abbia mai visto. Una macchina assoluta dal fondo del campo. Riesce a trasformare la difesa in attacco con qualsiasi colpo". A quanto pare il 31enne ha notato l'evoluzione di Jannik diventato molto efficace anche al servizio: "L’unico vero punto debole era il servizio, che non gli permetteva di fare tanti punti facili; ora l’ha migliorato ed è uno dei server più precisi che abbiamo. Difficile da attaccare. Le volée non gli venivano così naturali come ad altri grandi, ma ha lavorato bene sul gioco di transizione e ora è a suo agio anche quando sale a rete. Si muove bene per quanto sia sorprendentemente alto".

E non può mancare anche una previsione sul futuro, a quanto pare roseo: "Probabilmente passerà alla storia come uno dei più grandi di sempre". Un'investitura vera e propria che sembrava impensabile fino a poco tempo fa. Basti pensare a tutte le accuse mosse al campione azzurro dopo il caso della contaminazione involontaria con riferimenti al doping.

Tutte le accuse di Kyrgios su Sinner e la mancata risposta di Jannik

In realtà Nick non ha mai creduto alla teoria di Sinner e del suo team, tra l'altro accolta in pieno anche dalla WADA che ha ritenuto tutto attendibile e credibile. Tante le provocazioni del giocatore aussie, soprattutto a mezzo social a dimostrare incredulità come se avesse avuto un conto aperto. Ha cercato anche di umiliarlo e prenderlo in giro, con tanto di confronto con altri casi in cui invece i protagonisti sono stati squalificati.

Un atteggiamento che si è rivelato stucchevole come dimostrato anche dalle critiche di altri colleghi, addetti ai lavori e grandi glorie del passato che ne hanno sottolineato l'irrispettosità. E non è mancato anche un guanto di sfida per Jannik che però non si è mai concretizzato, visto che di fatto gli infortuni hanno messo fuori gioco l'ex finalista di Wimbledon. Sempre signorile Jannik che non ha mai colto le provocazioni di Kyrgios lasciando cadere le cose. Sicuramente farà lo stesso anche ora dopo questi sorprendenti complimenti. Tanto inaspettati quanto "sospetti": impossibile non pensare che non siano figli di una volontà di "ripulirsi" l'immagine dopo le tante uscite a vuoto.

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